Ci sono cose da fare ogni giorno:
lavarsi, studiare, giocare
preparare la tavola,
a mezzogiorno.

Ci sono cose da fare di notte:
chiudere gli occhi, dormire,
avere sogni da sognare,
orecchie per sentire.

Ci sono cose da non fare mai,
ne’ di giorno ne’ di notte
ne’ per mare ne’ per terra:
per esempio, LA GUERRA 
 
          (GIANNI RODARI - PROMEMORIA)
Lunedì, 05 Dicembre 2016 10:48

Da oggi si è  dato  il via in Parrocchia al servizio civile con un progetto denominato “Laboratorio di Legalità” e che vede come protagonisti dieci giovani del territorio.

Mercoledì, 30 Novembre 2016 18:44

E’ tempo di Avvento, tempo in cui la Chiesa ci aiuta a ricordare che stiamo aspettando la venuta del Signore. Ma Gesù non è già venuto? Certo, ma ci ha promesso che ritornerà, l’ha promesso agli Apostoli dopo la Resurrezione. Ma quando tornerà? Non sappiamo quando, ma siamo certi che ritornerà e perciò lo aspettiamo.

Martedì, 29 Novembre 2016 20:31

A conclusione della prima tappa del cammino formativo annuale, il gruppo giovanissimi della Parrocchia, guidati da don Pino, Giuseppe e Samuele, sono stati per due giorni a Palermo.

Martedì, 29 Novembre 2016 18:17

E’ stato don Franco Oliva, Vescovo di Locri - Gerace ad inaugurare l’anno pastorale della nostra Parrocchia.

Lunedì, 03 Ottobre 2016 10:32

Il nuovo anno pastorale nella nostra Parrocchia è ufficialmente iniziato con il Pellegrinaggio giubilare alla tomba di Pietro.

Servizio Civile Nazionale

servizio civile nazionaleGRADUATORIA DEFINITIVA
Gli assegnatari devono presentarsi
lunedì 5 dicembre, ore 8.30
presso il Centro Polifunzionale
Padre Pino Puglisi.

CLICCA QUI!


Documenti, Allegati, Graduatorie
per il Servizio Civile (bando parrocchia)

Caro giovane il mondo ha bisogno di te...

festa santa marina 2016

Comunicazioni

Don Luigi Ciotti incontra i genitori

 

Domenica 11 dicembre alle ore 1630

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Avvento 2016 - Per Pregare in famiglia

Seconda settimana di Avvento

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8xmille

Informazione Religiosa

Bibbia - Testo CEI 2008

Almanacco CEI



Il vero esilio per gli Ebrei, affermava don Tonino Bello, si ebbe quando essi cominciarono a sopportarlo. Una frase che resettata ad oggi suonerebbe: "L'esilio della coscienza civile di un Paese si ha quando i cittadini cominciano a sopportarlo”. Con un po’ di storia, intelligenza e umanità intendiamo provare, facendo fino in fondo la nostra parte, a dissipare quest’ombra, lasciando nuove tracce. Con in mano e nel cuore il Vangelo di Gesù Cristo e la Costituzione repubblicana del nostro Paese, come comunità cristiana intendiamo impegnarci a condurre una lotta non violenta accanto a chi, immigrato irregolare, indigente, precario, disoccupato, indifeso, muore di troppo lavoro, di poca sicurezza, di assenza di diritti, di mancanza di tutele sociali, di mafia.