Dic 21, 2013

Capodanno all’insegna della Fraternità e della Pace - XXVI edizione

Capodanno all'insegna della Fraternità e della Pace
Per la ventiseiesima volta la Marcia della Pace di Capodanno

 

Fedele ad un tradizione di ventisei anni e con la passione di un rinnovato impegno, anche quest'anno,in occasione della celebrazione della Giornata Mondiale della Pace del primo giorno dell'anno, l'Associazione" Il Samaritano", che opera da tantissimo tempo per superare la «cultura dello scarto» e promuovere la «cultura dell'incontro», , organizza la tradizionale MARCIA DELLA PACE DI CAPODANNO.

In sintonia con il messaggio di Papa Francesco, «La fraternità, fondamento e via per la pace!»,e sempre più convinti che «Non c'è pace che non sia basata sulla fraternità e non c'è fraternità che non sappia generare un frutto di pace», la marcia vuole essere un momento di coscientizzazione per continuare a "cantare la speranza" in un territorio, quale la Piana di Gioia Tauro, dove la povertà, la crisi finanziaria ed economica, la corruzione ed il crimine organizzato, la devastazione continua dell'ambiente e l'illegalità diffusa avversano di fatto la costruzione di una comunità fraterna e solidale.

L'appuntamento è per il 1° gennaio alle ore 18.00 nel Duomo cittadino per la Solenne Concelebrazione Eucaristica, presieduta dal Vescovo della Diocesi, Francesco Milito, al quale spetterà anche il compito di commentare ed attualizzare il messaggio del Papa.

Subito dopo, la Marcia della Pace. La conclusione in Piazza della Repubblica con le testimonianze di persone che hanno fatto della fraternità la loro scelta di vita, per affrontare le solitudini e le povertà del nostro tempo, per ricostruire un tessuto sociale che sostenga a turno chi è più in difficoltà, per fare del mondo un'unica famiglia umana.

Alla Manifestazione hanno dato l'adesione l'Amministrazione Comunale di Polistena,i Sindaci del Comprensorio, i Partiti, le comunità parrocchiali, le Istituzioni e tutto il mondo dell'Associazionismo e del volontariato

L'edizione di quest'anno della Marcia sarà preceduta da altri eventi all'insegna della Fraternità.

Oltre il tradizionale Pranzo di Natale nella Chiesa – Santuario della Santissima Trinità, il giorno di Santo Stefano, il 28 dicembre alle ore 20.45 all'Auditorium Comunale si renderà omaggio alla Fraternità dei Popoli con un concerto, con il quale si concluderanno anche i festeggiamenti per 25 anni de Il Samaritano. Si esibiranno: ETTA AND SOULSHINERS – RENATO PELLICANO – MARCO CORRAO TRIO – KNIGHTS OF THE ALTAR – WALKING TREES.

Domenica 29 sempre all'Auditorium Comunale alle ore 18.00, organizzata dall'Associazione Coloriamo L'arcobaleno, la manifestazione InTeGrato, Pratiche d'arte e condivisione: attraverso racconti per parole e musica di diverse realtà associative si parlerà di diversità e di integrazione, presupposto per creare fraternità. A questa manifestazione è previsto anche l'intervento del caporedattore di Avvenire, Antonio Maria Mira.

Polistena 21 dicembre 2013
Don Pino Demasi


 


Foto della Marcia

 

Comunicazioni

Servizio Civile 2017 - Bando e Allegati

servizio civile 2017 parrocchia sm vergine polistena

8xmille

AgenSIR

Servizio Informazione Religiosa

ORARIO MESSE - Chiesa Madonna della Catena

ORARIO MESSE - Chiesa della Trinità

Giorni Festivi

ore 09.00

ORARIO MESSE - Chiesa Matrice S. Marina Vergine

 

Feriali e Prefestivi:
ore 7:15 - 19.00

Giorni Festivi Mattina:
ore 7:00 - 10.00 - 11.30

Giorni Festivi Pomeriggio:
19.00

 
 



Il vero esilio per gli Ebrei, affermava don Tonino Bello, si ebbe quando essi cominciarono a sopportarlo. Una frase che resettata ad oggi suonerebbe: "L'esilio della coscienza civile di un Paese si ha quando i cittadini cominciano a sopportarlo”. Con un po’ di storia, intelligenza e umanità intendiamo provare, facendo fino in fondo la nostra parte, a dissipare quest’ombra, lasciando nuove tracce. Con in mano e nel cuore il Vangelo di Gesù Cristo e la Costituzione repubblicana del nostro Paese, come comunità cristiana intendiamo impegnarci a condurre una lotta non violenta accanto a chi, immigrato irregolare, indigente, precario, disoccupato, indifeso, muore di troppo lavoro, di poca sicurezza, di assenza di diritti, di mancanza di tutele sociali, di mafia.