Nella Parrocchia di Santa Marina Vergine dal 1987, collabora con il Parroco una comunità di Suore della Divina Volontà, provenienti da Bassano del Grappa (VI).
La congregazione fondata dalla Serva di Dio Beata Madre Gaetana Sterni, è nata per dire all'uomo e alla donna oppressa e sofferente che la volontà di Dio è una volontà di bene.
Essa vuole pertanto che ciascuno viva in condizioni degne di un essere creato e amato da Dio.
Le Suore della Divina Volontà esprimono questo carisma, dono particolare dello Spirito affidato a Madre Gaetana, vivendo quali sorelle tra la gente e offrendo loro servizi tali da esprimere in concreto la volontà di bene del Signore Gesù.

A Polistena sono presenti:
• Presso l'associazione di volontariato "Il Samaritano" nel coordinamento del volontariato e a sostegno di chi fruisce di questo servizio.
• Nell'assistenza agli anziani soli nella famiglia.
• Nella catechesi e nella Liturgia.
• Nel territorio per rimuovere le cause della povertà.


Sito ufficiale delle Suore della Divina Volontà 

Pasqua 2017

pasqua 2017

Cammino di Quaresima 2017

quaresima 2017

Rassegna Cinematografica

locandina Cineforum

Servizio Civile Nazionale

servizio civile nazionale

Comunicazioni

8xmille

AgenSIR

Servizio Informazione Religiosa

ORARIO MESSE - Chiesa della Trinità

Giorni festivi:

Ore 09:00

ORARIO MESSE - Chiesa Matrice S. Marina Vergine

Feriali e Prefestivi:
ore 7:15 - 19:00

Giorni Festivi Mattina:
ore 7:00 - 10:00 - 11.30

Giorni Festivi Pomeriggio:
19:00

 
 



Il vero esilio per gli Ebrei, affermava don Tonino Bello, si ebbe quando essi cominciarono a sopportarlo. Una frase che resettata ad oggi suonerebbe: "L'esilio della coscienza civile di un Paese si ha quando i cittadini cominciano a sopportarlo”. Con un po’ di storia, intelligenza e umanità intendiamo provare, facendo fino in fondo la nostra parte, a dissipare quest’ombra, lasciando nuove tracce. Con in mano e nel cuore il Vangelo di Gesù Cristo e la Costituzione repubblicana del nostro Paese, come comunità cristiana intendiamo impegnarci a condurre una lotta non violenta accanto a chi, immigrato irregolare, indigente, precario, disoccupato, indifeso, muore di troppo lavoro, di poca sicurezza, di assenza di diritti, di mancanza di tutele sociali, di mafia.