Gen 20, 2014

CAMPO GAMBARIE - GRUPPO ACR

La Malga di Cioccolato, questo il titolo del campo ACR svolto a Gambarie il 3-4 gennaio scorso.

30 ragazzi di scuola media accompagnati da quatto animatori hanno trascorso due giorni alternando momenti di gioia,  gioco, di formazione nella consapevolezza che un cuore semplice sa che nulla è impossibile.

 

Nel primo giorno, dopo aver presentato il programma del campo, ogni ragazzo/a  ha  scritto su una goccia di cioccolato il proprio sogno, la passione della vita seguendo.

Nel secondo giorno, in un fantastico bosco, sui campi da sci i ragazzi, hanno trascorso un breve momento di deserto, di silenzio, di ascolto interiore, e subito dopo, hanno svolto un grande gioco divisi in due squadre: “uomini contro donne”.  

Il clima condivisione che si è realizzato ha permesso di vivere una bella esperienza ad ogni partecipante al campo.


 

Comunicazioni

Tutti x Tutti - Incontro formativo

Sovvenire Polistena

Notizia da AGENSIR

Festa Maria SS.ma della Catena

MADONNA CATENA 2018 min

Servizio Civile 2017 - Bando e Allegati

servizio civile 2017 parrocchia sm vergine polistena

8xmille

ORARIO MESSE - Chiesa della Trinità

Giorni Festivi

ore 09.00

ORARIO MESSE - Chiesa Matrice S. Marina Vergine

 

Feriali e Prefestivi:
ore 7:15 - 19.00

Giorni Festivi Mattina:
ore 7:00 - 10.00 - 11.30

Giorni Festivi Pomeriggio:
19.00

 
 



Il vero esilio per gli Ebrei, affermava don Tonino Bello, si ebbe quando essi cominciarono a sopportarlo. Una frase che resettata ad oggi suonerebbe: "L'esilio della coscienza civile di un Paese si ha quando i cittadini cominciano a sopportarlo”. Con un po’ di storia, intelligenza e umanità intendiamo provare, facendo fino in fondo la nostra parte, a dissipare quest’ombra, lasciando nuove tracce. Con in mano e nel cuore il Vangelo di Gesù Cristo e la Costituzione repubblicana del nostro Paese, come comunità cristiana intendiamo impegnarci a condurre una lotta non violenta accanto a chi, immigrato irregolare, indigente, precario, disoccupato, indifeso, muore di troppo lavoro, di poca sicurezza, di assenza di diritti, di mancanza di tutele sociali, di mafia.