Ott 15, 2017

Celebrati i trent’anni di presenza delle Suore della Divina Volontà nella nostra Parrocchia

Domenica 15 ottobre con una solenne Celebrazione Eucaristica presieduta dal Parroco e molto partecipata dai fedeli, la Comunità Parrocchiale del Duomo cittadino ha voluto ringraziare il Signore e le stesse Suore per i trent’anni di presenza in città della Congregazione delle Suore della Divina Volontà.

 

Sono passati, infatti, trent’anni, da quando, su richiesta del Parroco don Pino Demasi, le Suore della Divina Volontà, Congregazione fondata a Bassano del Grappa dalla Beata Gaetana Sterni, hanno deciso di aprire a Polistena una “comunità aperta e attenta alle problematiche del territorio, in collaborazione con le forze ecclesiali e sociali che condividono l’impegno per l’uomo che vive in condizione di bisogno”.

Trent’anni di impegno nella marginalità, fedeli anche all’invito fatto dall’allora Vescovo della Piana. Mons. Benigno Papa ad “essere per chi avvicinano un cuore umanizzante, un polmone dove ciascuno trovi spazio e respiro e, per tutti essere segno di speranza dove c’è ombra di morte”.

Le loro presenze sono state varie e alternate: tra gli ammalati e gli anziani , tra i ragazzi diversamente abili, tra i giovani ed i minori  in disagio, nelle famiglie in difficoltà, tra i migranti. Sempre pronti e disponibili anche ad organizzare la speranza in un territorio martoriato dalla ndrangheta.

I loro volti noti a tutti:  Sr. Maria Teresa,Sr. Luisa,  Sr. Loredana,  Sr.Ottavia, Sr.Guidina, Sr.Tina, Sr. Donata, Sr. Concettina, Sr. Maddalena, Sr. Doris, Sr. Raffaella, Sr. Marthe, Sr. Silvana, Sr. Janet , Sr. Bruna.

Sempre con un sorriso pronto… per strada, in Parrocchia, al Samaritano, all’Arcobaleno, all’Aquilone, all’Estate Ragazzi, nelle aule scolastiche, nelle famiglie

Alla Celebrazione  Eucaristica erano presenti oltre le Suore che compongono l’attuale Comunità, anche Suor Michela della Comunità di Crotone e Suor Caterina in rappresentanza della Superiora Genrale della Congregazione.

Suor Bruna nel suo intervento iniziale ha voluto rendere grazie al Signore “per quanto di bene abbiamo costruito in questi trent’anni insieme a voi, per la bellezza di essere state”deboli strumenti nelle Sue mani”; per sentirci oggi più che mai, mandate a vivere in questa comunità cristiana di S. Marina come sorelle che esprimono la loro fedeltà a Cristo con semplici gesti di attenzione, di vicinanza, di solidarietà, di amore sincero verso chi ha bisogno di ravvivare la speranza.

E vogliamo dire grazie al Signore perché un fiore singolare e bello è spuntato qui tra voi, figlia della vostra terra: Sr. Simona Vinci che da tre anni ha scelto di camminare alla sequela del Signore  tra noi Suore della Divina Volontà”.

Suor Caterina, nel ringraziare i Polistenesi per la fiducia e l’affetto, ha invitato suore e comunità parrocchiale a continuare  a  “cercare, amare e compiere la Volontà del Signore, che ha a cuore tutti, specialmente i piccoli e i poveri”.

Da parte sua  Don Pino, nell’omelia, a nome di tutta la Comunità, ha voluto ringraziare il Signore di questo grande dono per la Comunità, che sono le Suore e nello stesso ha indicato le coordinate del futuro cammino, che non possono non rifarsi ad una Chiesa in uscita e mendicante.

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Il vero esilio per gli Ebrei, affermava don Tonino Bello, si ebbe quando essi cominciarono a sopportarlo. Una frase che resettata ad oggi suonerebbe: "L'esilio della coscienza civile di un Paese si ha quando i cittadini cominciano a sopportarlo”. Con un po’ di storia, intelligenza e umanità intendiamo provare, facendo fino in fondo la nostra parte, a dissipare quest’ombra, lasciando nuove tracce. Con in mano e nel cuore il Vangelo di Gesù Cristo e la Costituzione repubblicana del nostro Paese, come comunità cristiana intendiamo impegnarci a condurre una lotta non violenta accanto a chi, immigrato irregolare, indigente, precario, disoccupato, indifeso, muore di troppo lavoro, di poca sicurezza, di assenza di diritti, di mancanza di tutele sociali, di mafia.