Lug 14, 2020

Con l’approvazione del nuovo statuto Il Samaritano si ripropone ancora come punto di riferimento per il territorio e occasione di crescita per tutta la comunità

Nell’ambito della nostra Parrocchia, nel maggio 1988, su imput del consiglio pastorale parrocchiale, un gruppo di persone unitamente alla  prima comunità polistenese delle Suore della Divina Volontà  dava vita al Centro di accoglienza “Il Samaritano”.

 

Con l’intento non solo e non tanto di fare del bene ma di dare un contributo per il cambiamento della società e del mondo in cui viviamo, quel gruppo nel 1989  si costituiva in Associazione di volontariato.

Sono passati oltre 30 anni da quel giorno:  anni entusiasmanti a fianco di chi vive situazioni di disagio e sofferenza, con la voglia di ascoltare, capire, condividere la fatica di tanta gente e di ricercare insieme soluzioni possibili; anni anche di impegno di antimafia sociale.

Anni in cui abbiamo imparato anche a confrontarci con l’incertezza, con la complessità, con i tanti volti della povertà.

Anni in cui abbiamo sperimentato anche la nostra povertà, la nostra inadeguatezza sia perché quello che riusciamo a fare è sempre insufficiente sia perché i problemi stessi si possono avviare a soluzione solo  se c’è l’apporto di tutti i membri della società e di tutte le sue espressioni.

Oggi, a distanza di tanti anni, la riforma del terzo settore ci ha obbligato  ad una revisione parziale dello statuto.

Noi invece, guidati magistralmente dalla Notaia Maria Tripodi, siamo andati oltre . Non ci siamo  fermati alla revisione  formale dello statuto ma ne abbiamo redatto uno in un certo senso completamente nuovo, che, in sintonia ed in continuità con gli ideali fondativi, tenesse conto non solo delle nuove leggi dello stato ma soprattutto del mutamento della società, che in quest’ultimo periodo, a causa della pandemia,  si trova  a gestire  una crisi epocale che ha prodotto e continua a produrre povertà di ogni tipo.

Povertà che ci interrogano  e che richiedono ai volontari una nuova declinazione del concetto di gratuità.

La gratuità che ci viene richiesta non è un “mordi e fuggi”, non è un “fai e poi dimentica”.

La vera gratuità è “fai  e crea legami, relazioni, reti”.

La gratuità non è il tempo che resta quando abbiamo spazi da occupare. Gratuità è capacità di innescare processi, legami, attenzione all’altro e alle sue differenze,

Da qui la rimodulazione dell’oggetto sociale che ci permette non di gestire maggiore potere ma di gestire maggiore servizio ed una maggiore attenzione alle persone, alle  “periferie esistenziali”.

Per questo motivo nel pomeriggio del 13 luglio i soci dell’Associazione, convocati in assemblea straordinaria presso il Centro polifunzionale Padre Pino Puglisi, hanno votato all’unanimità il nuovo Statuto.

Da oggi, con questo nuovo statuto, l’organizzazione di volontariato rilancia il suo impegno a fianco agli ultimi e  la sua attività di antimafia sociale, proponendosi ancora come punto di riferimento per tutto il territorio e occasione di crescita per tutti e tutte.

Un doveroso ringraziamento per la professionalità, la cura, la dedizione e la meticolosità va alla Notaio Maria Tripodi che ha guidato il processo di modifica al fine di dare all’Associazione uno slancio nuovo che però non disperdesse i principi e i valori fondanti che da 32 anni la contraddistinguono.

Comunicazioni

2 novembre Commemorazione dei fedeli defunti

Orario Sante Messe e Confessioni

Leggi tutto...

Corso di preparazione al matrimonio 2020-21

inizio 7 ottobre ore 21.00 - Centro Padre Pino Puglisi

Leggi tutto...

TIMETOCARE E' tempo di aver cura.

time to care banner

 

La libertà non ha pizzo.

la liberta non ha pizzo

CANALE YOUTUBE

youtube duomopol

Emergenza corona virus - Continua ad essere attivo il Servizio di assistenza gratuita agli anziani

Locandina azioni di solidarietaa 2

 

Notizia da AGENSIR

Servizio Taxi Sociale chiama il 3206405678

diamo vita ai giorni

8xmille

ORARIO MESSE - Chiesa della Trinità

Chiesa della Trinità

Sabato e prefestivi : ore  20.00

 

ORARIO MESSE - Chiesa Matrice S. Marina Vergine

 

Chiesa Matrice Santa Marina Vergine

Feriali:           ore 07.30  - 18.00

Sabato e  prefestivi:  ore 7.30 - 18.00

Festivi :          ore 07.00  - 09.00 - 10.00 - 11.30  - 18.00



Il vero esilio per gli Ebrei, affermava don Tonino Bello, si ebbe quando essi cominciarono a sopportarlo. Una frase che resettata ad oggi suonerebbe: "L'esilio della coscienza civile di un Paese si ha quando i cittadini cominciano a sopportarlo”. Con un po’ di storia, intelligenza e umanità intendiamo provare, facendo fino in fondo la nostra parte, a dissipare quest’ombra, lasciando nuove tracce. Con in mano e nel cuore il Vangelo di Gesù Cristo e la Costituzione repubblicana del nostro Paese, come comunità cristiana intendiamo impegnarci a condurre una lotta non violenta accanto a chi, immigrato irregolare, indigente, precario, disoccupato, indifeso, muore di troppo lavoro, di poca sicurezza, di assenza di diritti, di mancanza di tutele sociali, di mafia.