Lug 9, 2015

Grazie, SANTO...Amico generoso e giornalista tutto d’un pezzo

Ci ha lasciato dopo aver combattuto con una subdola malattia, Santo Della Volpe, giornalista professionista, Presidente Federazione Nazionale Stampa, inviato del Tg3, presidente di “Libera Informazione”, sempre in prima fila per difendere la libertà di informazione da ogni tipo di attacco e manipolazione.


Personalmente lo debbo ringraziare del dono della sua amicizia sincera ed autentica, costellata da tanti segni di attenzione verso di me, i "miei" ragazzi , Polistena ed il territorio della Piana, dove lo abbiamo visto presente ogni qual volta lo abbiamo chiamato e ogniqualvolta lui avvertiva, spesso prima di noi, la necessità della sua presenza e dei suoi servizi televisivi. E poi come non ricordare, in occasione del suo matrimonio il significativo gesto di rinunciare ai regali di nozze e di chiedere ai suoi amici di dare l'equivalente in denaro alla allora nascente Cooperativa Valle del Marro!

Grazie Santo ! Ci mancherai molto. Ci mancheranno la tua fame e  sete di giustizia. Ci mancherà la tua passione ed il tuo amore per gli ultimi e gli indifesi.

A noi il compito di ricordarti impegnandoci “alla tua maniera” per la difesa della dignità di ogni uomo che incontreremo  sul nostro cammino.

Frater, Ave atque Vale !

Don Pino

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Il vero esilio per gli Ebrei, affermava don Tonino Bello, si ebbe quando essi cominciarono a sopportarlo. Una frase che resettata ad oggi suonerebbe: "L'esilio della coscienza civile di un Paese si ha quando i cittadini cominciano a sopportarlo”. Con un po’ di storia, intelligenza e umanità intendiamo provare, facendo fino in fondo la nostra parte, a dissipare quest’ombra, lasciando nuove tracce. Con in mano e nel cuore il Vangelo di Gesù Cristo e la Costituzione repubblicana del nostro Paese, come comunità cristiana intendiamo impegnarci a condurre una lotta non violenta accanto a chi, immigrato irregolare, indigente, precario, disoccupato, indifeso, muore di troppo lavoro, di poca sicurezza, di assenza di diritti, di mancanza di tutele sociali, di mafia.