Lug 15, 2014

I ragazzi dell' Estate Ragazzi dicono No ai bombardamenti a Gaza

POLISTENA – Sit-in, ieri pomeriggio, in piazza Valarioti, per dire stop ai bombardamenti di Gaza e a qualsiasi forma di violenza. Protagonisti dell’iniziativa di solidarietà verso il popolo palestinese, sono stati i giovani dell’Estate Ragazzi, su input dell’associazione “Il Samaritano” e della parrocchia del Duomo.

Dopo aver fatto srotolare un lungo striscione con i colori dell’arcobaleno della pace sulla facciata del palazzo confiscato del quartiere Catena gestito dalla parrocchia, don Pino Demasi ha precisato che si è deciso di interrompere il programma dell’Estate Ragazzi, “per dire no alla guerra e per dire sì al dialogo, alla pace e alla non violenza”, in quanto non è più possibile continuare con i bombardamenti e la guerra. I ragazzi hanno quindi avuto la possibilità di ascoltare dalla voce del palmese Enzo Infantino, la sua personale esperienza vissuta da volontario nella striscia di Gaza e nei campi profughi del Medio Oriente dove, più volte, l’ultima nel gennaio scorso, si è recato insieme ad altri volontari italiani per portare aiuti economici e medicinali. “E’ importante –ha detto Enzo Infantino- che voi siate qui a testimoniare solidarietà verso tanti bambini come voi e tante famiglie palestinesi ancora una volta alle prese con bombardamenti, lutti e distruzione. Vi invito ad avere, insieme alle vostre famiglie, un pensiero per il popolo palestinese ancora una volta ingiustamente colpito. E’ importante e fondamentale che abbiamo la possibilità, da Polistena, di alzare alta la voce della pace e della solidarietà”. I bambini dell’Estate Ragazzi, oltre a porre una serie di domande ad Enzo Infantino, hanno gridato con forza: “Noi odiamo la guerra”. Con il sit-in di ieri in piazza Valarioti, si è aperto il programma della settimana contraddistinta dallo slogan “Insieme per la legalità”, promossa da “Il Samaritano” e della parrocchia del Duomo, durante la quale sarà in città il procurato capo della Dda di Reggio Calabria, dott. Federico Cafiero De Raho. Inoltre, è in programma il triangolare di calcetto “Un… calcio alle mafie”, tra gli animatori dell’Estate Ragazzi, una rappresentativa delle Istituzioni e della società civile ed una rappresentativa dei genitori. “Insieme per la legalità” si concluderà venerdì 18 luglio, alle ore 18,30, con la marcia silenziosa “Ricordando Paolo Borsellino e tutti i morti di mafia”, che percorrerà le vie principali della città.

 

Attilio Sergio

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Il vero esilio per gli Ebrei, affermava don Tonino Bello, si ebbe quando essi cominciarono a sopportarlo. Una frase che resettata ad oggi suonerebbe: "L'esilio della coscienza civile di un Paese si ha quando i cittadini cominciano a sopportarlo”. Con un po’ di storia, intelligenza e umanità intendiamo provare, facendo fino in fondo la nostra parte, a dissipare quest’ombra, lasciando nuove tracce. Con in mano e nel cuore il Vangelo di Gesù Cristo e la Costituzione repubblicana del nostro Paese, come comunità cristiana intendiamo impegnarci a condurre una lotta non violenta accanto a chi, immigrato irregolare, indigente, precario, disoccupato, indifeso, muore di troppo lavoro, di poca sicurezza, di assenza di diritti, di mancanza di tutele sociali, di mafia.