Giu 12, 2017

I ragazzi delle elementari e delle medie hanno concluso l’anno catechistico

Con la celebrazione della Messa di Prima Comunione  e con i vari “passaggi” e la consegna della Croce, del Credo e del Padre nostro si è concluso l’anno catechistico per i bambini dell’iniziazione cristiana. Un anno  molto intenso sia per i bambini che per i loro genitori. Sono stati  infatti non solo e non tanto i bambini, ma soprattutto i genitori i protagonisti veri di questo cammino, che sempre più si sta rivelando utile ai genitori per crescere nella fede e riappropriarsi del loro ruolo di genitori cristiani.

Un grazie sentito e di cuore va rivolto ai catechisti, agli animatori liturgici e agli operatori Caritas, senza la cui opera di accompagnamento e di testimonianza, il cammino dei bambini e dei genitori sarebbe  stato del tutto monco.

Anche l’ACR ha voluto chiudere l’anno formativo  con un momento di preghiera  e con  un serata di festa.

Mentre gli Scout sono pronti per concludere l’anno formativo con  i campi estivi.

Per  tutti … l’Estate Ragazzi  è ormai alle porte.

Comunicazioni

CORSO DI PREPARAZIONE AL MATRIMONIO

Mercoledì 11 ottobre ore 21.00

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ORARIO CATECHESI CAMMINO DI INIZIAZIONE CRISTIANA

a partire dal 20 settembre

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Dona un libro, un gioco al centro di aggregazione giovanile "Luigi Marafioti"

dona libro al centro polifunzionale

Missione Popolare

MISSIONE POPOLARE 2017

Servizio Civile 2017 - Bando e Allegati

servizio civile 2017 parrocchia sm vergine polistena

Alejandro Solalinde - UN PRETE NEL MIRINO DEI NARCOS

Solalinde Polistena

8xmille

AgenSIR

Servizio Informazione Religiosa

ORARIO MESSE - Chiesa della Trinità

Giorni Festivi

ore 09.00

ORARIO MESSE - Chiesa Matrice S. Marina Vergine

 

Feriali e Prefestivi:
ore 7:15 - 18.30

Giorni Festivi Mattina:
ore 7:00 - 10.00 - 11.30

Giorni Festivi Pomeriggio:
18.30

 
 



Il vero esilio per gli Ebrei, affermava don Tonino Bello, si ebbe quando essi cominciarono a sopportarlo. Una frase che resettata ad oggi suonerebbe: "L'esilio della coscienza civile di un Paese si ha quando i cittadini cominciano a sopportarlo”. Con un po’ di storia, intelligenza e umanità intendiamo provare, facendo fino in fondo la nostra parte, a dissipare quest’ombra, lasciando nuove tracce. Con in mano e nel cuore il Vangelo di Gesù Cristo e la Costituzione repubblicana del nostro Paese, come comunità cristiana intendiamo impegnarci a condurre una lotta non violenta accanto a chi, immigrato irregolare, indigente, precario, disoccupato, indifeso, muore di troppo lavoro, di poca sicurezza, di assenza di diritti, di mancanza di tutele sociali, di mafia.