Mar 19, 2014

Il 21 marzo a Polistena

Il 21 marzo, primo giorno di Primavera, è ormai per tutti i cittadini onesti la “Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie” .

Centinaia e centinaia di semplici cittadini, magistrati, giornalisti, appartenenti alle forze dell’ordine, sacerdoti, imprenditori, sindacalisti, esponenti politici ed amministratori locali morti per mano delle mafie solo perché, con rigore e coerenza, hanno compiuto il loro dovere.

 

Ogni anno Libera organizza una manifestazione nazionale che quest’anno si terrà a Latina. Ma la giornata di quest’anno assume una particolare valenza in quanto sarà Papa Francesco a presiedere la tradizionale Veglia di preghiera con i familiari delle vittime. Il nostro Parroco, nella qualità di Referente territoriale di Libera e tanti familiari di Polistena e del comprensorio della Piana, parteciperanno alla Veglia.
Ma Polistena, che è stata teatro della Giornata della Memoria del 2007, non intende far passare inosservata tale  giornata. La sera del 21 marzo alle ore 21, nella nostra Chiesa Parrocchiale, il  Duomo della città, avrà luogo una VIA CRUCIS in memoria delle vittime di mafia.
A questo momento di preghiera e di riflessione don Pino ha invitato tutti i cittadini “perché la speranza non cessi di avanzare e perché fame e sete di giustizia continuino a nutrire le nostre esistenze”.
A Latina inoltre insieme a Don Pino, ai familiari delle vittime ci sarà un nutrito gruppo dei giovani della Parrocchia e, naturalmente come ogni anno, anche  il sindaco della città, Dott. Michele Tripodi con il gonfalone del Comune.
Intanto, in questi giorni ed in preparazione alla Giornata di Latina, a Polistena si è realizzata anche quest’anno il progetto “Noi con gli altri” patrocinato dalla Fondazione “Il cuore si  scioglie” di Unicoop Firenze. I ragazzi della IV D  del Liceo artistico  Virgilio di Empoli, accompagnati da alcuni loro insegnanti e dagli educatori del Progetto, hanno trascorso alcuni giorni insieme  ai nostri ragazzi del gruppo “Percorsi di legalità”. Sono stati giorni intensi  segnati da incontri “veri”, quali quello con Matteo Luzza, familiare di vittima di mafia, i giovani della Cooperativa Valle del Marro, i volontari di Emergency, i migranti della tendopoli di San Ferdinando.  Ma sono stati  anche giorni, durante i quali, attraverso laboratori creativi e teatrali i ragazzi  hanno maturato salde amicizie tra di loro e si sono preparati  per la giornata di Latina.

Il 21 ed il 22  saranno a Latina per continuare  questo rapporto di amicizia e soprattutto per continuare ad essere a fianco di chi combatte ogni giorno la penetrazione  delle mafie nei loro rispettivi territori.

Comunicazioni

Solenne Veglia di Pentecoste

pentecoste
Sabato 8 giugno - ore 19.00

Lectio Divina

Lectio Divina Duomo Polistena

Comunità Parrocchiale S. Marina V. Polistena

LECTIO MENSILE (ore 21.00)
guidata da Suor Michela Refatto

 IN CAMMINO
SULLE ORME DI ABRAMO E SARA

 

   31 gennaio
Vattene Abram verso la terra  che ti indicherò

22 febbraio
L’Alleanza:  una promessa solenne di Dio

29 marzo
Il Signore ha udito il lamento di Agar

9 maggio
Il sorriso di Dio per Sara

13 giugno
Sul monte il Signore si fa vedere

 

Notizia da AGENSIR

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ORARIO MESSE - Chiesa della Trinità

Chiesa della Trinità

Giorni Festivi Mattina:

 ore 9:00

ORARIO MESSE - Chiesa Matrice S. Marina Vergine

 

Chiesa Matrice Santa Marina Vergine

Feriali:           ore 07.30 

Prefestivi :     ore 19.00

Festivi :          ore 07.00  - 10.00 - 11.30 - 19.00



Il vero esilio per gli Ebrei, affermava don Tonino Bello, si ebbe quando essi cominciarono a sopportarlo. Una frase che resettata ad oggi suonerebbe: "L'esilio della coscienza civile di un Paese si ha quando i cittadini cominciano a sopportarlo”. Con un po’ di storia, intelligenza e umanità intendiamo provare, facendo fino in fondo la nostra parte, a dissipare quest’ombra, lasciando nuove tracce. Con in mano e nel cuore il Vangelo di Gesù Cristo e la Costituzione repubblicana del nostro Paese, come comunità cristiana intendiamo impegnarci a condurre una lotta non violenta accanto a chi, immigrato irregolare, indigente, precario, disoccupato, indifeso, muore di troppo lavoro, di poca sicurezza, di assenza di diritti, di mancanza di tutele sociali, di mafia.