Nov 29, 2016

Il Vescovo di Locri-Gerace apre l’anno pastorale della nostra Parrocchia

E’ stato don Franco Oliva, Vescovo di Locri - Gerace ad inaugurare l’anno pastorale della nostra Parrocchia.

In una Chiesa gremita di coppie di sposi – genitori, il Vescovo, con un linguaggio semplice, chiaro e, soprattutto, concreto, partendo dall’enciclica di Papa Francesco Amoris laetitia, ha annunciato ai presenti la gioia del Vangelo della famiglia.

Ridare centralità alla famiglia, riconoscere quella centralità che essa ha nella vita delle persone, della società, della Chiesa attraverso la cura delle relazioni tra coniugi, tra genitori e figli, tra famiglia e comunità ecclesiale e società civile: è stata questa la consegna abbastanza impegnativa che il Vescovo ha voluto lasciare ai presenti.

Un obbiettivo molto bello sul quale la nostra comunità si sente impegnata già da molto tempo e che, dopo questo incontro,intende impegnarsi con maggiore passione e slancio.

Comunicazioni

Cammino di iniziazione alla vita cristiana

Orario Incontri di catechesi

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Festeggiamenti Maria SS. della Catena

MANIFESTO CATENA 2019

Lectio Divina

Lectio Divina Duomo Polistena

Comunità Parrocchiale S. Marina V. Polistena

LECTIO MENSILE (ore 21.00)
guidata da Suor Michela Refatto

 IN CAMMINO
SULLE ORME DI ABRAMO E SARA

 

   31 gennaio
Vattene Abram verso la terra  che ti indicherò

22 febbraio
L’Alleanza:  una promessa solenne di Dio

29 marzo
Il Signore ha udito il lamento di Agar

9 maggio
Il sorriso di Dio per Sara

6 giugno
Sul monte il Signore si fa vedere

 

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ORARIO MESSE - Chiesa della Trinità

Chiesa della Trinità

Giorni Festivi Mattina:

 ore 9:00

ORARIO MESSE - Chiesa Matrice S. Marina Vergine

 

Chiesa Matrice Santa Marina Vergine

Feriali:           ore 07.30 

Prefestivi :     ore 19.00

Festivi :          ore 07.00  - 10.00 - 11.30 - 19.00



Il vero esilio per gli Ebrei, affermava don Tonino Bello, si ebbe quando essi cominciarono a sopportarlo. Una frase che resettata ad oggi suonerebbe: "L'esilio della coscienza civile di un Paese si ha quando i cittadini cominciano a sopportarlo”. Con un po’ di storia, intelligenza e umanità intendiamo provare, facendo fino in fondo la nostra parte, a dissipare quest’ombra, lasciando nuove tracce. Con in mano e nel cuore il Vangelo di Gesù Cristo e la Costituzione repubblicana del nostro Paese, come comunità cristiana intendiamo impegnarci a condurre una lotta non violenta accanto a chi, immigrato irregolare, indigente, precario, disoccupato, indifeso, muore di troppo lavoro, di poca sicurezza, di assenza di diritti, di mancanza di tutele sociali, di mafia.