Apr 29, 2016

Laboratorio DEMOCRAZIA E LEGALITA' di Scienze dell'Educazione - Università della Calabria presso il nostro Centro Padre Pino Puglisi

Democrazia e legalità è il tema del laboratorio sperimentale che gli studenti universitari di Scienze dell’Educazione Unical hanno tenuto  venerdì 29 aprile, presso il nostro Centro Padre Pino Puglisi e presso la Cooperativa Valle del Marro.

Accompagnati da Giancarlo Costabile, docente di Storia dell’Educazione ad Arcavacata, i 50 universitari hanno  incontrato, presso la sede di Via Pio La Torre,  i dirigenti della Cooperativa Valle del Marro. Subito dopo hanno visitato  i beni confiscati alle famiglie mafiose di Oppido Mamertina, in località Castellace.

I ragazzi son ritornati quindi a Polistena, al Centro Padre Pino Puglisi, dove hanno trascorso tutto il primo pomeriggio in compagnia di don Pino, dei volontari del centro e dei ragazzi di Libera.

Un incontro molto proficuo per  tutti che ha dato la possibilità agli universitari di  capire il legame organico che esiste tra teorizzazione della democrazia e costruzione educativa della realtà sociale.

In particolare sia gli universitari che i “nostri” ragazzi” hanno individuato nel coraggio della mitezza, nella pedagogia della cittadinanza e nell’educazione militante gli strumenti per la costruzione di una democrazia partecipativa

Comunicazioni

Agnese Moro incontra i nostri giovanissimi e giovani

Mercoledì 25 aprile alle ore 19.30 , nei locali del Centro di aggregazione Luigi Marafioti

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Tutti x Tutti - Incontro formativo

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Notizia da AGENSIR

Festa Maria SS.ma della Catena

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8xmille

ORARIO MESSE - Chiesa della Trinità

Giorni Festivi

ore 09.00

ORARIO MESSE - Chiesa Matrice S. Marina Vergine

 

Feriali e Prefestivi:
ore 7:15 - 19.00

Giorni Festivi Mattina:
ore 7:00 - 10.00 - 11.30

Giorni Festivi Pomeriggio:
19.00

 
 



Il vero esilio per gli Ebrei, affermava don Tonino Bello, si ebbe quando essi cominciarono a sopportarlo. Una frase che resettata ad oggi suonerebbe: "L'esilio della coscienza civile di un Paese si ha quando i cittadini cominciano a sopportarlo”. Con un po’ di storia, intelligenza e umanità intendiamo provare, facendo fino in fondo la nostra parte, a dissipare quest’ombra, lasciando nuove tracce. Con in mano e nel cuore il Vangelo di Gesù Cristo e la Costituzione repubblicana del nostro Paese, come comunità cristiana intendiamo impegnarci a condurre una lotta non violenta accanto a chi, immigrato irregolare, indigente, precario, disoccupato, indifeso, muore di troppo lavoro, di poca sicurezza, di assenza di diritti, di mancanza di tutele sociali, di mafia.