Giu 4, 2019

LABORATORIO DI LETTURA CREATIVA “LA FABBRICA DELLE PAROLE”

Un'altra importante iniziativa ha animato, nei mesi scorsi, le giornate e le attività del Centro di Aggregazione Giovanile “Luigi Marafioti”.

 

Si è concluso ieri, infatti, il Laboratorio di lettura creativa “La Fabbrica delle parole”, organizzato in collaborazione con l'Associazione socio-culturale “Arte che parla” e grazie all'impegno di Simona Mileto e Amalia Papasidero.

Quattro appuntamenti hanno accompagnato i bambini e le bambine che frequentano il Centro nel mondo della narrativa attraverso miti e leggende.

Il gioco e le attività di disegno hanno rappresentato l'elemento di novità e di apprendimento fondamentale per far conoscere i racconti del Piccolo Principe, del mito di Persefone e di Re Artù.

Il laboratorio, che ha suscitato particolare interesse nei ragazzi, ha rappresentato un ulteriore momento di crescita e di bellezza collettiva fondato su una proficua collaborazione tra realtà associative.

Bellezza e cultura che continuano e continueranno a generare comunità.

Quella comunità che attraverso il riutilizzo sociale dei beni confiscati si è messa in cammino per liberarsi dalle mafie e per costruire un mondo più giusto e solidale.

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Prefestivi :     ore 18.30

Festivi :          ore 07.00  - 10.00 - 11.30 - 18.30



Il vero esilio per gli Ebrei, affermava don Tonino Bello, si ebbe quando essi cominciarono a sopportarlo. Una frase che resettata ad oggi suonerebbe: "L'esilio della coscienza civile di un Paese si ha quando i cittadini cominciano a sopportarlo”. Con un po’ di storia, intelligenza e umanità intendiamo provare, facendo fino in fondo la nostra parte, a dissipare quest’ombra, lasciando nuove tracce. Con in mano e nel cuore il Vangelo di Gesù Cristo e la Costituzione repubblicana del nostro Paese, come comunità cristiana intendiamo impegnarci a condurre una lotta non violenta accanto a chi, immigrato irregolare, indigente, precario, disoccupato, indifeso, muore di troppo lavoro, di poca sicurezza, di assenza di diritti, di mancanza di tutele sociali, di mafia.