Feb 11, 2016

Marco Tullio Giordana e l’attore reggino Alessio Pratticò tra i nostri ragazzi

Marco Tullio Giordana e l’attore  reggino Alessio Pratticò  tra i nostri ragazzi. Nel suo contatto diretto con  la “meglio Calabria”, il regista de “la meglio gioventù” ha voluto, anche se non in programma, fermarsi a Polistena.

Al Centro Polifunzionale Padre Pino Puglisi, nei locali del Centro di aggregazione giovanile “L.Marafioti”, Marco Tullio Giordana e l’attore  reggino Alessio Pratticò ,che nel film LEA interpreta il ruolo del compagno/assassino Carlo Cosco, hanno incontrato un nutrito gruppo dei nostri giovanissimi e giovani.

Ne è venuto fuori un dialogo interessante, durante il quale si è parlato di un cinema che apre la mente,  scuote le coscienze e favorisce l’impegno antimafia.

Da Marco Tullio e da Alessio un invito ai ragazzi a non arrendersi ma  a trovare la forza ed il coraggio per lavorare per il cambiamento, nel nome di Lea, di Denise, di Peppino, ma  anche di tanti ragazzi e ragazze calabresi che hanno  avuto il  coraggio di ribellarsi.           

Comunicazioni

DAL 2 OTTOBRE IL CORSO DI PREPARAZIONE AL MATRIMONIO

Leggi tutto...

Visita Pastorale di Mons. Francesco Milito

Visita pastorale Polistena 2019

Pianeta terra: La nostra casa comune

sciopero 27 settembre 2019 ambiente polistena

Servizio Civile Universale 2019 - Bando e Allegati

bando servizio civile Polistena 2019

Notizia da AGENSIR

Servizio Taxi Sociale chiama il 3206405678

diamo vita ai giorni

8xmille

AgenSIR

Servizio Informazione Religiosa

ORARIO MESSE - Chiesa della Trinità

Chiesa della Trinità

Festivi :          ore 09.00

ORARIO MESSE - Chiesa Matrice S. Marina Vergine

 

Chiesa Matrice Santa Marina Vergine

Feriali:           ore 07.30  - 18.30

Prefestivi :     ore 18.30

Festivi :          ore 07.00  - 10.00 - 11.30 - 18.30



Il vero esilio per gli Ebrei, affermava don Tonino Bello, si ebbe quando essi cominciarono a sopportarlo. Una frase che resettata ad oggi suonerebbe: "L'esilio della coscienza civile di un Paese si ha quando i cittadini cominciano a sopportarlo”. Con un po’ di storia, intelligenza e umanità intendiamo provare, facendo fino in fondo la nostra parte, a dissipare quest’ombra, lasciando nuove tracce. Con in mano e nel cuore il Vangelo di Gesù Cristo e la Costituzione repubblicana del nostro Paese, come comunità cristiana intendiamo impegnarci a condurre una lotta non violenta accanto a chi, immigrato irregolare, indigente, precario, disoccupato, indifeso, muore di troppo lavoro, di poca sicurezza, di assenza di diritti, di mancanza di tutele sociali, di mafia.