Ago 2, 2015

Nei locali del Centro polifunzionale, a lezione di ‘ndrangheta da FORGIONE e CICONTE

Metti una sera con due testimoni particolari, l'ex presidente della Commissione parlamentare antimafia Francesco Forgione ed il prof. Enzo Ciconte, intervistati da un giornalista sotto scorta, Michele Albanese, ospiti di un prete antimafia di "Libera", don Pino Demasi, e della coop "Valle del Marro".

Nel palazzo confiscato del quartiere Catena, ben 33 giovani volontari, impegnati nei campi di "E!State Liberi!", provenienti da Trento, Druento(Torino) e Corato(Bari), hanno avuto modo, attraverso una serie di domande, di poter arricchire la loro conoscenza sulla quella che è considerata la più grande e vera mafia globale: la 'ndrangheta. Per sconfiggere il nemico è necessario conoscerlo, per cui, a Polistena, si è raccontata la 'ndrangheta. Nel corso della serata, Francesco Forgione, ha presentato la sua ultima fatica letteraria, "la 'ndrangheta spiegata ai turisti", questo il titolo, con la prefazione del Procuratore di Roma Giuseppe Pignatone.

Un tascabile, 63 pagine, che si legge in un'ora, un libro leggero nella lettura ma pesante nelle argomentazioni, un lavoro importante perché in estrema sintesi Forgione ti dà l'essenza della 'ndrangheta e ti dà lo spunto per approfondire. Forgione e Ciconte, hanno spiegato ai volontari dei campi estivi di "Libera", come la lotta alla mafia deve essere scelta di vita e non di comodo, raccontando cos'è la 'ndrangheta: organizzazione, storia, traffici, economia, il ruolo delle donne, i rapporti con la chiesa e con Dio. Prima di indicare gli strumenti e le forme per combatterla, Forgione e Ciconte hanno analizzato nei minimi particolari la 'ndrangheta: dai riti di affiliazione, con tanto di apparato simbolico, ai meccanismi di appartenenza, dalle anomalie tra arcaico e moderno, alla costruzione dell'omertà, sia quella interna all'organizzazione globale e sia quella diffusa tra la gente, nel sociale, fino a giungere al rapporto distorto con Dio e alla collusione con la politica. Forgione e Ciconte hanno offerto ai ragazzi strumenti di conoscenza. "La vostra -ha detto Francesco Forgione ai giovani volontari- è una scelta importante di vita, di comunità, un momento di arricchimento personale. La Calabria è una terra bellissima, ma i calabresi devono essere determinati a combattere l'ipocrisia di chi vuole che non si parli di 'ndrangheta, a cui piace vivere inabissata.

Un danno alla Calabria è continuare a vivere nel silenzio, convivendo con il principale danno alla libertà, alla democrazia e allo sviluppo di questa regione". Nel ricordare che la 'ndranghete pur essendo una vera organizzazione globale, mantiene la sua direzione strategia in Calabria, Forgione ha anche spiegato la doppia omertà parallela che protegge la 'ndrangheta, quella interna e quella sociale. Soffermandosi sulle particolarità e la forza della 'ndrangheta, Enzo Ciconte ha chiesto ai calabresi di non vivere in simbiosi con gli appartenenti alle 'ndrine, dicendo no alla convenienza, al silenzio e alla paura, in quanto oltre che attaccare i suoi patrimoni, è necessario far perdere il consenso nel territorio di appartenenza alla 'ndrangheta, cambiando la cultura della gente. Don Pino Demasi, nel ricordare che i ragazzi di "E!State Liberi!" non solo si sporcano le mani sui terreni confiscati alle 'ndrine, ma vanno anche "a scuola" di antimafia ascoltando magistrati, familiari di vittime, giornalisti e collaboratori di giustizia, ha sottolineato come il cambiamento passa anche dalla memoria e dall'impegno quotidiano nella lotta alla 'ndrangheta. Antonio Napoli, responsabile della formazione per "Valle del Marro-Libera Terra", ha ricordato l'impegno della coop, da 7 anni, nell'organizzazione dei campi estivi di Libera nella Piana di Gioia Tauro.

Attilio Sergio – Gazzetta del Sud 02 agosto 2015

forgione ciconte1 forgione ciconte2

Comunicazioni

Agnese Moro incontra i nostri giovanissimi e giovani

Mercoledì 25 aprile alle ore 19.30 , nei locali del Centro di aggregazione Luigi Marafioti

Leggi tutto...

Tutti x Tutti - Incontro formativo

Sovvenire Polistena

Notizia da AGENSIR

Festa Maria SS.ma della Catena

MADONNA CATENA 2018 min

Servizio Civile 2017 - Bando e Allegati

servizio civile 2017 parrocchia sm vergine polistena

8xmille

ORARIO MESSE - Chiesa della Trinità

Giorni Festivi

ore 09.00

ORARIO MESSE - Chiesa Matrice S. Marina Vergine

 

Feriali e Prefestivi:
ore 7:15 - 19.00

Giorni Festivi Mattina:
ore 7:00 - 10.00 - 11.30

Giorni Festivi Pomeriggio:
19.00

 
 



Il vero esilio per gli Ebrei, affermava don Tonino Bello, si ebbe quando essi cominciarono a sopportarlo. Una frase che resettata ad oggi suonerebbe: "L'esilio della coscienza civile di un Paese si ha quando i cittadini cominciano a sopportarlo”. Con un po’ di storia, intelligenza e umanità intendiamo provare, facendo fino in fondo la nostra parte, a dissipare quest’ombra, lasciando nuove tracce. Con in mano e nel cuore il Vangelo di Gesù Cristo e la Costituzione repubblicana del nostro Paese, come comunità cristiana intendiamo impegnarci a condurre una lotta non violenta accanto a chi, immigrato irregolare, indigente, precario, disoccupato, indifeso, muore di troppo lavoro, di poca sicurezza, di assenza di diritti, di mancanza di tutele sociali, di mafia.