Ago 8, 2014

S. E. Mons. Luciano Bux è ritornato alla casa del Padre

I funerali si svolgeranno Sabato 9 agosto alle ore 16.00 nella Chiesa Cattedrale di Bari

Grazie, don Luciano!

tutto proteso a  parare Christi vias, ci hai insegnato:

a non conformarci alla mentalità di questo mondo, spesso basata sul successo individualistico e sulla prepotenza che schiaccia, ma a conformarci invece alla mentalità di Cristo, riconoscendone il primato sulla nostra vita, vivendo in unità con Lui e condividendo il suo amore per tutti;

ad essere Chiesa tutta evangelizzata ed evangelizzante, liberata e liberante, capace di lasciarsi alle spalle il vuoto e spesso errato sentimentalismo pietistico;

a stare come comunità cristiana dentro la vita, a  vivere questo territorio con i suoi problemi, abbandonando la mafiosità dei comportamenti e  tenendo la passione per il bene comune, per  tutto ciò che è umano, per la famiglia, l’amicizia, il lavoro, l’istruzione e la cultura, l’impegno sociale, la sollecitazione per le povertà materiali e spirituali.

In perpetuum, pater, ave atque vale.

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Il vero esilio per gli Ebrei, affermava don Tonino Bello, si ebbe quando essi cominciarono a sopportarlo. Una frase che resettata ad oggi suonerebbe: "L'esilio della coscienza civile di un Paese si ha quando i cittadini cominciano a sopportarlo”. Con un po’ di storia, intelligenza e umanità intendiamo provare, facendo fino in fondo la nostra parte, a dissipare quest’ombra, lasciando nuove tracce. Con in mano e nel cuore il Vangelo di Gesù Cristo e la Costituzione repubblicana del nostro Paese, come comunità cristiana intendiamo impegnarci a condurre una lotta non violenta accanto a chi, immigrato irregolare, indigente, precario, disoccupato, indifeso, muore di troppo lavoro, di poca sicurezza, di assenza di diritti, di mancanza di tutele sociali, di mafia.