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Lettera del Parroco ai giovani in occasione della Festa della Liberazione.

Pubblicato in 2020

Cari ragazzi, ho provato l’altro giorno a parlare con alcuni di voi del 25 aprile e della lotta di Liberazione. Ho visto che  eravate completamente “digiuni”. La cosa mi ha fatto molto riflettere. Ma non me la son sentita di recriminarvi perché ho capito che la colpa non era vostra ma di noi adulti, che vi stiamo consegnando un Paese “senza memoria”.

Pubblicato in 2015

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Il Centro Polifunzionale Padre Pino Puglisi continua a mantenere le proprie porte aperte per la Didattica a Distanza di bambini e ragazzi di tutte le scuole di ogni ordine e grado.

Non lasciamo indietro nessuno.
Offriamo gratuitamente gli spazi sanificati del Centro e l'accompagnamento da parte degli operatori volontari del Servizio Civile Universale.
È così che il Centro traduce in senso pieno la restituzione alla collettività dei beni confiscati alle mafie.
Da beni di pochi al bene per molti.

Per info contattare
il numero 0966 472874:
- telefonicamente dalle 09.00 alle 11.00;
- whatsapp dalle 09.00 / 11.00 e 15.00 / 17.00;

La libertà non ha pizzo.

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07 Ottobre 2022

Servizio Informazione Religiosa

ORARIO MESSE - Chiesa della Trinità

Chiesa della Trinità

 

Sabato e prefestivi : ore  20.30

 

ORARIO MESSE - Chiesa Matrice S. Marina Vergine

 

Chiesa Matrice Santa Marina Vergine

Feriali:           ore 07.30  - 18.30

Sabato e  prefestivi:  ore 7.30 - 18.30

Festivi :          ore 07.30  - 09.30  - 11.30  - 18.30

 



Il vero esilio per gli Ebrei, affermava don Tonino Bello, si ebbe quando essi cominciarono a sopportarlo. Una frase che resettata ad oggi suonerebbe: "L'esilio della coscienza civile di un Paese si ha quando i cittadini cominciano a sopportarlo”. Con un po’ di storia, intelligenza e umanità intendiamo provare, facendo fino in fondo la nostra parte, a dissipare quest’ombra, lasciando nuove tracce. Con in mano e nel cuore il Vangelo di Gesù Cristo e la Costituzione repubblicana del nostro Paese, come comunità cristiana intendiamo impegnarci a condurre una lotta non violenta accanto a chi, immigrato irregolare, indigente, precario, disoccupato, indifeso, muore di troppo lavoro, di poca sicurezza, di assenza di diritti, di mancanza di tutele sociali, di mafia.