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L'incontro con il nostro parroco don Pino Demasi ha dato il via oggi, 5 febbraio, al percorso di Alternanza Scuola-Lavoro che vede protagoniste 11 ragazze del Liceo Statale “G. Rechichi” di Polistena, presso le strutture che fanno capo alla nostra Parrocchia e all’Associazione Il Samaritano ed in particolare il Centro di Aggregazione Giovanile “Luigi Marafioti”.

Pubblicato in 2018

Trent’anni fa una pallottola vagante della ‘ndrangheta uccideva il professore Giuseppe Rechichi. Nel  trentennale di quel tragico giorno, la omunità tutta della città ha voluto rendere omaggio a questa vittima innocente della criminalità organizzata uccisa il 4 marzo del 1987 durante lo svolgimento del suo servizio di vicepreside presso l’istituto Magistrale di Polistena.

Pubblicato in 2017

Gentilissimo Ingegnere Scura, sono un sacerdote della Piana di Gioia Tauro, Parroco a Polistena.Chiedo scusa se vengo ad “importunarla”. Ma mi sento in dovere di farlo, come cittadino, come credente e come Sacerdote, impegnato in questo territorio.

Pubblicato in 2017

Si chiama alternanza scuola-lavoro e intende fornire ai giovani, oltre alle conoscenze di base, quelle competenze necessarie a inserirsi nel mercato del lavoro, alternando le ore di studio a ore di formazione in aula e ore trascorse all’interno delle aziende, per garantire loro esperienza “sul campo”

Pubblicato in 2017

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Notizia da AGENSIR

Servizio Civile 2017 - Bando e Allegati

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Feriali e Prefestivi:
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Giorni Festivi Mattina:
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Giorni Festivi Pomeriggio:
19.00

 
 



Il vero esilio per gli Ebrei, affermava don Tonino Bello, si ebbe quando essi cominciarono a sopportarlo. Una frase che resettata ad oggi suonerebbe: "L'esilio della coscienza civile di un Paese si ha quando i cittadini cominciano a sopportarlo”. Con un po’ di storia, intelligenza e umanità intendiamo provare, facendo fino in fondo la nostra parte, a dissipare quest’ombra, lasciando nuove tracce. Con in mano e nel cuore il Vangelo di Gesù Cristo e la Costituzione repubblicana del nostro Paese, come comunità cristiana intendiamo impegnarci a condurre una lotta non violenta accanto a chi, immigrato irregolare, indigente, precario, disoccupato, indifeso, muore di troppo lavoro, di poca sicurezza, di assenza di diritti, di mancanza di tutele sociali, di mafia.