Visualizza articoli per tag: ricordo - Parrocchia Santa Marina Vergine - Duomo di Polistena

Polistena, che nel 2007, ha ospitato la celebrazione nazionale, non poteva far passare inosservato il 21 marzo, Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie.

Pubblicato in 2018

Nel giorno in cui il Papa si reca a pregare sulle tombe di don Milani e di don Mazzolari, il nostro Parroco ricorda i due "preti scomodi" sulle pagine de Il Quotidiano del Sud. Di seguito l'articolo del nostro Parroco su Il Quotidiano del Sud del 20 .06.2017 pp.1 e 37

Pubblicato in 2017

Trent’anni fa una pallottola vagante della ‘ndrangheta uccideva il professore Giuseppe Rechichi. Nel  trentennale di quel tragico giorno, la omunità tutta della città ha voluto rendere omaggio a questa vittima innocente della criminalità organizzata uccisa il 4 marzo del 1987 durante lo svolgimento del suo servizio di vicepreside presso l’istituto Magistrale di Polistena.

Pubblicato in 2017

Comunicazioni

Inizio dell’anno catechistico per i bambini dell’iniziazione cristiana

Benedizione dei ragazzi e dei loro zaini prima del ritorno a scuola

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Corso di preparazione al matrimonio 2020-21

inizio 7 ottobre ore 21.00 - Centro Padre Pino Puglisi

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La libertà non ha pizzo.

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ORARIO MESSE - Chiesa della Trinità

Chiesa della Trinità

Sabato e prefestivi : ore  21.00

ORARIO MESSE - Chiesa Matrice S. Marina Vergine

 

Chiesa Matrice Santa Marina Vergine

Feriali:           ore 07.30  - 19.00

Sabato e  prefestivi:  ore 7.30 - 19.00

Festivi :          ore 07.00  - 09.00 - 10.00 - 11.30 - 19.00



Il vero esilio per gli Ebrei, affermava don Tonino Bello, si ebbe quando essi cominciarono a sopportarlo. Una frase che resettata ad oggi suonerebbe: "L'esilio della coscienza civile di un Paese si ha quando i cittadini cominciano a sopportarlo”. Con un po’ di storia, intelligenza e umanità intendiamo provare, facendo fino in fondo la nostra parte, a dissipare quest’ombra, lasciando nuove tracce. Con in mano e nel cuore il Vangelo di Gesù Cristo e la Costituzione repubblicana del nostro Paese, come comunità cristiana intendiamo impegnarci a condurre una lotta non violenta accanto a chi, immigrato irregolare, indigente, precario, disoccupato, indifeso, muore di troppo lavoro, di poca sicurezza, di assenza di diritti, di mancanza di tutele sociali, di mafia.