News - Parrocchia Santa Marina Vergine - Duomo di Polistena

11.03.2019 – L'incontro con il nostro parroco don Pino Demasi e con Giuseppe Politanò, del Centro Polifunzionale Padre Pino Puglisi, ha dato il via oggi al percorso di Alternaza Scuola-Lavoro che vede protagoniste 4 ragazze e 2 ragazzi, del Liceo Statale “G. Rechichi” di Polistena, presso le strutture dell'Associazione “Il Samaritano” e del Centro di Aggregazione Giovanile “Luigi Marafioti”.

Le battaglie vere – ci insegna la storia – si svolgono sul campo e vis a vis, a testa alta e con la schiena dritta. Pertantole scritte apparse, in modo anonimo, sui muri di Reggio Calabria e di Rosarno non appartengono al modus operandi di cittadini autentici. Le condanniamo non solo per la forma anonima ma anche per i contenuti.

“Il mio cammino all'interno dei campi di sterminio di Auschwitz e Birkenau è stato un cammino all'interno di una memoria che oggi è vivida più che mai, un cammino immerso nella morte, nel dolore, nella disumana capacità di fare del male impietosamente a chi è indifeso, e mi domando quale persona possa definirsi uomo di fronte alle lacrime e al sangue di un innocente.

LA PIANA NON E' FATTA DA “NUMERI UNO” - Abbiamo un pesante ronzio in testa, un macigno grosso, siamo anche disgustati moralmente. 

Pagina 3 di 39

Comunicazioni

Festeggiamenti Santa Marina Vergine - Patrona della Città

SANTA MARINA Festa 2019

Libero Cinema in Libera Terra 2019

Libero Cinema in Libera Terra

Festeggiamenti Maria SS. dell'Itria

Maria SS Itria Polistena

Notizia da AGENSIR

Servizio Taxi Sociale chiama il 3206405678

diamo vita ai giorni

8xmille

AgenSIR

Servizio Informazione Religiosa

ORARIO MESSE - Chiesa della Trinità

Chiesa della Trinità

Sabato e prefestivi:

 ore 21.00

ORARIO MESSE - Chiesa Matrice S. Marina Vergine

 

Chiesa Matrice Santa Marina Vergine

Feriali:           ore 07.30 

Prefestivi :     ore 19.00

Festivi :          ore 07.00  - 09.30 - 11.30 - 19.30



Il vero esilio per gli Ebrei, affermava don Tonino Bello, si ebbe quando essi cominciarono a sopportarlo. Una frase che resettata ad oggi suonerebbe: "L'esilio della coscienza civile di un Paese si ha quando i cittadini cominciano a sopportarlo”. Con un po’ di storia, intelligenza e umanità intendiamo provare, facendo fino in fondo la nostra parte, a dissipare quest’ombra, lasciando nuove tracce. Con in mano e nel cuore il Vangelo di Gesù Cristo e la Costituzione repubblicana del nostro Paese, come comunità cristiana intendiamo impegnarci a condurre una lotta non violenta accanto a chi, immigrato irregolare, indigente, precario, disoccupato, indifeso, muore di troppo lavoro, di poca sicurezza, di assenza di diritti, di mancanza di tutele sociali, di mafia.