News - Parrocchia Santa Marina Vergine - Duomo di Polistena

Anche il gruppo scout Polistena 1 della nostra parrocchia ha preso parte al grande evento organizzato dall’AGESCI nazionale “Pellegrini del bene. Andiamo incontro a Papa Francesco”, l’udienza dedicata agli scout cattolici italiani. Circa 80 ragazzi, tra lupetti, esploratori, guide, rover e scolte della nostra comunità si sono aggiunte agli oltre 80 mila scout presenti in piazza San Pietro sabato 13 Giugno scorso.

Il problema delle “vacche  sacre” non è certamente nuovo. Soprattutto per la Piana di Gioia Tauro. Avevo appena 20 anni quando per le strade che portavano alla mia cittadina natale, Cittanova, le vacche vagavano indisturbate allo stato brado. Erano gli anni della faida, anni brutti, anni di paura. Quei bovini , indisturbati, iniziavano la loro opera di distruzione causando incidenti stradali e provocando danni ai campi coltivati e ai giardini della gente. E nonostante questo, man mano che passavano i giorni, quelle  vacche  venivano sempre più “riverite” fino ad  essere considerate “sacre”.

Un vile atto doloso sull'uliveto confiscato in località Baronello, a Castellace, frazione di Oppido Mamertina. I soci della cooperativa, giunti sul posto per le attività lavorative, hanno scoperto immediatamente il taglio di alcuni filari. Dalla conta dei danni è emerso che ben 96 piante di ulivo sono state tagliate alla base, probabilmente con l'uso di accette. E' stata subito sporta denuncia ai Carabinieri della locale stazione.

Cari ragazzi, ho provato l’altro giorno a parlare con alcuni di voi del 25 aprile e della lotta di Liberazione. Ho visto che  eravate completamente “digiuni”. La cosa mi ha fatto molto riflettere. Ma non me la son sentita di recriminarvi perché ho capito che la colpa non era vostra ma di noi adulti, che vi stiamo consegnando un Paese “senza memoria”.

Lunedì, 20 Aprile 2015 00:00

Liberi dalle catene del pregiudizio

Perché i migranti non vengano sommersi dopo le onde del Mediterraneo anche da quelle dell’oblio. Al centro della Festa in onore della Madonna della Catena, riflessione e preghiera per i migranti. 

La notizia di un altro gravissimo naufragio, dalle prime testimonianze il più grave mai registrato, in cui sono morte diverse centinaia di migranti nelle acque del Mediterraneo,ha  generato  nel cuore di  credenti  e non  credenti un grande turbamento e un profondo dolore.

POLISTENA - Emozioni forti per tante famiglie che, in massa, hanno partecipato alla seconda edizione della Fiaccolata della Piana per l'autismo. Una serie di attività nell'ambito di una gran bella iniziativa, grazie all'impegno e alla dedizione del coordinamento regionale TMA (Terapia Multisitemica in acqua) Metodo Maietta, in collaborazione con i Vigili del Fuoco, per far vivere alla città un pomeriggio di festa, di riflessione, di condivisione e di sensibilizzazione.

"Non è un'antimafia parolaia ma dei fatti, l'antimafia di Libera. Sono passati 20 anni da quel 25 marzo 1995, il giorno in cui nacque Libera, un raggruppamento di associazioni per il bene comune e per chiedere verità e giustizia. Oggi è un momento di festa, di gioia, ma anche di riflessione, per riprendere il cammino con maggiore impegno. Il cammino continua anche se è in salita, anche se è duro, anche se oggi lotta alle mafie significa lotta alla corruzione, e difesa dei diritti. Nella Piana di Gioia Tauro ed anche a Polistena, grazie alla sinergia tra tutte le Istituzioni, cammino se n'è fatto in questi 20 anni.

Il 24 marzo del 1980, veniva assassinato mentre celebrava la messa, l’arcivescovo di San Salvador, Oscar Romero Autori materiali gli squadroni della morte. Il vescovo dei senza voce sarà presto beato. I nostri ragazzi del Centro di aggregazione giovanile “L. Marafioti” non hanno voluto  far passare inosservata tale data.

Libera compie vent'anni! Venti anni di impegno contro le mafie e la corruzione, per costruire e seminare percorsi di legalità e giustizia.

 “Insieme è possibile/ Libera i pensieri/ non datemi un martire/, non datemi un mito/ date un esempio/puntate quel dito”. Così cantano, ai microfoni della Radio Al C'entro, alcuni giovani di Firenze e di Polistena, ”gemellati” nell'ambito del Progetto Noi con gli Altri di Unicoop Firenze. E' una canzone di libertà, un appello e un impegno a lottare contro la “mafiosità dei comportamenti” - mentalità di sopraffazione e corruzione- presente tanto al Sud quanto al Nord. Musica e parole (trasmesse via web dal palazzo confiscato alla mafia di Polistena) sono state scritte dagli stessi giovani, che in questo modo hanno rielaborato, a conclusione dell'esperienza, le vibranti testimonianze ascoltate nei giorni scorsi.

Pagina 17 di 22

Comunicazioni

Community HUB

AVVENTO preghiamo in famiglia

📣 COMMUNITY HUB 📣
• Spazi di comunità •

Il Centro Polifunzionale Padre Pino Puglisi continua a mantenere le proprie porte aperte per la Didattica a Distanza di bambini e ragazzi di tutte le scuole di ogni ordine e grado.

Non lasciamo indietro nessuno.
Offriamo gratuitamente gli spazi sanificati del Centro e l'accompagnamento da parte degli operatori volontari del Servizio Civile Universale.
È così che il Centro traduce in senso pieno la restituzione alla collettività dei beni confiscati alle mafie.
Da beni di pochi al bene per molti.

Per info contattare
il numero 0966 472874:
- telefonicamente dalle 09.00 alle 11.00;
- whatsapp dalle 09.00 / 11.00 e 15.00 / 17.00;

Time to Care

Graduatoria Curriculum Vitae Progetto Time To Care banner

Un nuovo anno insieme

Graduatoria Curriculum Vitae Progetto Time To Care banner

La libertà non ha pizzo.

la liberta non ha pizzo

CANALE YOUTUBE

youtube duomopol

Servizio Taxi Sociale chiama il 3206405678

diamo vita ai giorni

8xmille

ORARIO MESSE - Chiesa della Trinità

Chiesa della Trinità

 

Sabato e prefestivi : ore  20.00

 

ORARIO MESSE - Chiesa Matrice S. Marina Vergine

 

Chiesa Matrice Santa Marina Vergine

Feriali:           ore 07.30  - 18.00

Sabato e  prefestivi:  ore 7.30 - 18.00

Festivi :          ore 07.30  - 09.00 - 10.00 - 11.30  - 18.00

 



Il vero esilio per gli Ebrei, affermava don Tonino Bello, si ebbe quando essi cominciarono a sopportarlo. Una frase che resettata ad oggi suonerebbe: "L'esilio della coscienza civile di un Paese si ha quando i cittadini cominciano a sopportarlo”. Con un po’ di storia, intelligenza e umanità intendiamo provare, facendo fino in fondo la nostra parte, a dissipare quest’ombra, lasciando nuove tracce. Con in mano e nel cuore il Vangelo di Gesù Cristo e la Costituzione repubblicana del nostro Paese, come comunità cristiana intendiamo impegnarci a condurre una lotta non violenta accanto a chi, immigrato irregolare, indigente, precario, disoccupato, indifeso, muore di troppo lavoro, di poca sicurezza, di assenza di diritti, di mancanza di tutele sociali, di mafia.