Per il terzo anno consecutivo il Gruppo “Presepisti Polistena”, espressione della Parrocchia “Santa Marina Vergine” – Duomo di Polistena, ha dato vita ad un Presepio artistico, capace di rappresentare non solo e non tanto la nascita di Cristo ma soprattutto le ricadute dell’Incarnazione del Figlio di Dio nella cultura e nel vissuto della nostra comunità polistenese nello scorrere dei giorni.
La rappresentazione della Natività in questo Presepe, è inserita, infatti, in un contesto contadino e popolare, un contesto che intende rievocare innanzitutto le origini e la storia della nostra comunità: la Chiesa della Madonna della Catena, il Torrente Jerapotamo e alcuni scorci della vecchia Polistena, sia pur in uno scenario di fantasia.
In questo scenario vengono inseriti personaggi di ordinaria quotidianità assieme a quelli più iconici della tradizione presepistica universale. Tra i tanti personaggi del nostro passato inseriti nel presepe, un posto particolare hanno le donne, le grandi donne del Sud. Sono rappresentate le nostre mamme che vanno a fare il bucato nello Jerapotamo e sono presenti le braccianti e le raccoglitrici di olive, figure icona del nostro passato e simbolo della lotta per il riscatto sociale della nostra terra.
Donne che hanno esaltato il valore della famiglia attraverso la loro fede in Dio, il lavoro e il sacrificio; donne che hanno combattuto con dignità e coraggio contro orari estenuanti e mancanza di diritti; donne che hanno lottato per l’emancipazione di un intero territorio, regalando così una straordinaria storia di Resistenza e Resilienza.
Un bagaglio di valori e di umanità che, pur con difficoltà, continua ad essere presente nella vita della nostra gente e che nel presepe abbiamo voluto rappresentare in un unico abbraccio nella persona di don Pino e nei suoi 42 anni di vita di storia collettiva condivisa. Il diorama lo vede ritratto in una singola scena, che però rappresenta decenni di presenza attenta e paterna nella vita di ognuno di noi. Un modo, per noi anche questo, per esprimere la nostra gratitudine nell’anno giubilare della sua vita sacerdotale.
Un presepe, allora, che con le sue tante scene di vita quotidiana, di lavori umili ma dignitosi, con al centro la Sacra Famiglia, intende incoraggiare e promuovere la famiglia e la comunità come luoghi di fede, di condivisione e di trasmissione di valori autentici e di speranza.
Un presepe che coniuga annuncio e vita vissuta, memoria ed impegno e non per ultima anche la creatività artistica.
Un presepe che dedichiamo ai nostri Padri ma anche alle migliaia di bambini vittime innocenti delle guerre e dell’ingordigia dei Paesi ricchi.
Per tutti Loro e per il Mondo intero innalziamo il nostro grido di dolore e la nostra più totale indignazione e auspichiamo credibili e stabili percorsi di Pace e di riconciliazione.
Forti della testimonianza dei nostri Padri, apriamo allora il nostro cuore al Dio che viene e come fecero gli umili ma saggi pastori di Betlemme accogliamo il solenne e gioioso annuncio degli Angeli: “Gloria a Dio nell’alto dei cieli e pace in terra agli uomini che Egli ama” (Luca 2,14).
La benedizione di Dio fatto Uomo, ci avvolga in questo Santo Natale e renda la Nostra vita un cammino di pace e serenità. Buon Natale!
Hanno realizzato il Presepio Artistico:
Serena Anastasio, Antonio Baglio, Pino Bertucci, Agostino Borgese, Debora Cannavò, Denise Cosentino, Fabio D’Agostino, Antonio Deleo, Nicola Fuda, Giuseppe Fusco, Marina Gagliardi, Luigi Giovinazzo, Antonio Grio, Francesco Lumicisi, Andrea Macri, Valeria Moretto, Antonio Piccolo, Ada Quarto, Michele Raso, Leonardo Ribuffo, Domenico Sorace, Saro Tropea, Francesca e Gianluca Versace.
Si ringraziano, inoltre, per la loro preziosa collaborazione:
Aleria Studio di Alessandro Pecora e Gabiria Politanò, Athena SRL, Ceramica artistica (Vincenzo Ferraro – Seminara), Michele Chindamo, Congrega del SS Sacramento, Cooperativa Alba, Domenico Cristofaro, Giovanni Fusco, Michele Longo, Mariangela Parrilla, Policart S.A.S, Omar Spanò, Luciano Tigani, Gioielleria F.lli Versace e quanti che a vario titolo, hanno contribuito alla realizzazione del Presepio Artistico – Natale 2025.
Le oltre 60 statue, realizzate a mano, sono pezzi unici creati dalla “Bottega artigiana il Faro” di Francesco e Romina Badolato di Tropea (VV).















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