Per  riflettere all’inizio del nuovo anno pastorale

Pro-vocati dal Vangelo. Al di là del mio steccato… un mondo migliore!

DA SIR - 17 settembre 2018 - Diana Papa

Si apre davanti a noi un nuovo anno sociale. Le fatiche del passato sono alle spalle, mentre si staglia un futuro che si dispiegherà giorno dopo giorno. Terminate le vacanze, ognuno si prepara a ritornare alla vita di sempre, riprendendo il lavoro interrotto durante le ferie... Giungendo sul posto di lavoro, ognuno è chiamato a scegliere se vivere il tempo alienandosi o mettendosi a disposizione di tutti con responsabilità, per costruire una società più umana ed evangelica.

Pur in contatto con sentimenti contrastanti che si annidano nel cuore o con pensieri non sempre costruttivi nella mente, ogni persona ovunque è invitata dal senso della sua vita a decidere con quale atteggiamento vuole vivere: se combattere contro tutti e tutto, innescando un clima di competizione, per dimostrare di essere il più bravo tra tutti, o se collaborare con gli altri, per favorire un clima di fraternità e impiegare le energie per la custodia e la cura del bene comune. Prima o poi siamo chiamati a sciogliere i nodi della rivalità che non permettono di vedere l’altro in quanto persona, ma solo i singoli elementi che adombrano la totalità altrui, mettendo spesso in campo una lotta senza fine.

Il gioco di potere, infatti, non favorisce la relazione tra persone nel rispetto della diversità dei ruoli e sotterra le regole che consentono la realizzazione di un progetto… ognuno fa e vive come vuole!
Come siamo coerenti sul campo di lavoro con il Vangelo che liberamente abbiamo scelto di vivere e quale valore diamo alle regole che fanno parte del pacchetto-lavoro, per poter raggiungere con gli altri gli obiettivi prefissi? Difendiamo solo il nostro fazzoletto di terra o contribuiamo a migliorare le condizioni lavorative di tutti senza confondere i ruoli e senza conquistare con la forza spazi di potere? Ci fermiamo al particolare o stiamo imparando ad avere una visione globale delle situazioni in cui siamo immersi? Facciamo costantemente una verifica sulla nostra condizione di vita, per capire se stiamo veramente male per cause fondate oppure siamo alla ricerca spasmodica del di più e del superfluo? Da che cosa dipende la nostra insoddisfazione e come il senso della nostra vita, Gesù Cristo e il Vangelo, illumina la quotidianità della nostra esistenza?

Gesù, il Figlio di Dio, non ha cercato di occupare spazi per esercitare il potere, ma ha vissuto la sua esistenza strutturando la sua vita alla presenza di Dio ed amando i suoi sino alla fine.

Si è chinato davanti a Giuda che, in seguito, lo ha tradito, a Pietro che lo ha rinnegato e ai discepoli che lo hanno abbandonato. Ha lavato i loro piedi, ha scelto di servire tutti, anche coloro che riteneva amici e che gli hanno girato le spalle, per rendere visibile, tangibile e credibile che si può amare fino a quel punto. Gesù non aveva vuoti da riempire, ma amore da donare nella gratuità, senza aspettare il riscontro.

Per essere ovunque suoi testimoni autentici, Gesù ci chiede di verificare le nostre relazioni.

Ci invia in ogni luogo a metterci accanto ad ogni altro e a fare il primo passo in favore dei più poveri, per realizzare insieme la missione che il Signore ci affida. Ci invita a costruire una società fondata sul rispetto dei diritti fondamentali e personali, sull’amicizia, sulla giustizia, sulla solidarietà, sulla condivisione, sulla pace, sull’accoglienza anche del diverso, sul valore di ogni povero… Solo allora il Vangelo diventa realtà e la storia, illuminata dalla presenza dello spirito di Dio, diventa la visualizzazione dell’amore Trinitario, dove ognuno sente la bellezza del proprio e altrui esistere.

Venerdì, 14 Settembre 2018 11:07

Carissimi studenti, all’inizio del nuovo anno scolastico, come da tradizione, intendo rivolgermi a tutti voi per un augurio davvero sincero di un anno scolastico proficuo per la vostra crescita individuale e per il bene di tutta la nostra comunità.

Giovedì, 13 Settembre 2018 11:25

Dal 2 al 7 settembre il gruppo dei giovanissimi della nostra Parrocchia ha avuto l’opportunità di partecipare all’ormai tradizionale appuntamento del campo scuola estivo: momento di riflessione e di preghiera per aiutare i ragazzi a crescere nella loro vita come buoni Cristiani e onesti cittadini.

Martedì, 11 Settembre 2018 09:26

Dal 1° settembre è attivo nuovamente il servizio di taxi sociale promosso dalla Parrocchia Santa Marina Vergine di Polistena (RC), attraverso l’Associazione IL Samaritano ed il Servizio civile nazionale. Chiama il n.3206405678

Martedì, 28 Agosto 2018 09:26

Bando per la selezione di n. 12 volontari da impiegare nel progetto di Servizio Civile Universale  “Laboratorio di legalità-3” presso la Parrocchia Santa Marina vergine di Polistena.

Giovedì, 26 Luglio 2018 17:03

A conclusione dello spettacolo finale, i ragazzi hanno voluto fare dono alla città del  seguente messaggio.

Comunicazioni

Cammino di iniziazione alla vita cristiana

Orario Incontri di catechesi

Leggi tutto...

DAL 3 OTTOBRE IL CORSO DI PREPARAZIONE AL MATRIMONIO

Leggi tutto...

Servizio Civile Universale 2018 - Bando e Allegati

servizio civile universale

Servizio Taxi Sociale chiama il 3206405678

diamo vita ai giorni

8xmille

AgenSIR

Servizio Informazione Religiosa



Il vero esilio per gli Ebrei, affermava don Tonino Bello, si ebbe quando essi cominciarono a sopportarlo. Una frase che resettata ad oggi suonerebbe: "L'esilio della coscienza civile di un Paese si ha quando i cittadini cominciano a sopportarlo”. Con un po’ di storia, intelligenza e umanità intendiamo provare, facendo fino in fondo la nostra parte, a dissipare quest’ombra, lasciando nuove tracce. Con in mano e nel cuore il Vangelo di Gesù Cristo e la Costituzione repubblicana del nostro Paese, come comunità cristiana intendiamo impegnarci a condurre una lotta non violenta accanto a chi, immigrato irregolare, indigente, precario, disoccupato, indifeso, muore di troppo lavoro, di poca sicurezza, di assenza di diritti, di mancanza di tutele sociali, di mafia.