"Ma, in quell’attimo stesso in cui ebbi la tentazione di uccidere, capii che io ero diversa dal mio assassino, che io non avrei mai potuto uccidere nessuno per nessun motivo. Se avevo scelto la vita, non potevo mettermi sullo stesso piano di chi aveva nutrito a tal punto di odio la cultura del proprio Paese da collocare nei luoghi del potere simboli di morte come le tibie incrociate e il teschio. Io avevo scelto la vita quindi non avrei mai potuto uccidere nessuno"

                                                                                                                                                                                                                                    (Liliana Segre)


                                                              

Domenica, 17 Novembre 2019 18:08

Pubblichiamo la Graduatoria provvisoria in attesa di approvazione Progetto "Accanto alle donne"

Venerdì, 15 Novembre 2019 11:16

Una giornata storica. Lo scorso 14 novembre al Centro Polifunzionale Padre Pino Puglisi, bene confiscato alla 'ndrangheta e assegnato alla Parrocchia Santa Marina Vergine, nell'ambito del progetto “A-'Ndrangheta”, promosso dalla Questura di Reggio Calabria, si è tenuto l'incontro “Dalla 'Ndrangheta ai ragazzi -  La società civile si riappropria dei suoi luoghi” che ha avuto come ospiti e relatori principali il Ministro dell'Istruzione, università e ricerca Lorenzo Fioramonti e il Presidente della Commissione parlamentare Antimafia Nicola Morra.

Giovedì, 24 Ottobre 2019 09:04

Pubblichiamo la graduatoria dei titoli e la convocazione ai colloqui per il progetto "ACCANTO ALLE DONNE" del Servizio Civile Universale.

Comunicazioni

Presentazione del Libro di Roberto Di Bella - Liberi di Scegliere - Rizzoli Editore

presentazione libro LIBERI DI SCEGLIERE

Servizio Civile Universale 2019 - Bando e Allegati

bando servizio civile Polistena 2019

Servizio Taxi Sociale chiama il 3206405678

diamo vita ai giorni

8xmille

AgenSIR

Servizio Informazione Religiosa



Il vero esilio per gli Ebrei, affermava don Tonino Bello, si ebbe quando essi cominciarono a sopportarlo. Una frase che resettata ad oggi suonerebbe: "L'esilio della coscienza civile di un Paese si ha quando i cittadini cominciano a sopportarlo”. Con un po’ di storia, intelligenza e umanità intendiamo provare, facendo fino in fondo la nostra parte, a dissipare quest’ombra, lasciando nuove tracce. Con in mano e nel cuore il Vangelo di Gesù Cristo e la Costituzione repubblicana del nostro Paese, come comunità cristiana intendiamo impegnarci a condurre una lotta non violenta accanto a chi, immigrato irregolare, indigente, precario, disoccupato, indifeso, muore di troppo lavoro, di poca sicurezza, di assenza di diritti, di mancanza di tutele sociali, di mafia.