«Vi supplichiamo in nome di Cristo:

 

lasciatevi riconciliare con Dio» (2Cor 5,20)

 

 

                                                              

Giovedì, 05 Marzo 2020 09:02

Il Parroco, viste le indicazioni governative tese a contenere la diffusione del coronavirus, nonché la decisione dello stesso governo a chiudere le scuole sino al 15 marzo, comunica la sospensione degli incontri di catechismo dei bambini dell'iniziazione cristiana sino alla stessa data.

Mercoledì, 26 Febbraio 2020 11:23

Iniziamo oggi il tempo favorevole della Quaresima.

Lunedì, 10 Febbraio 2020 17:27

Anche quest'anno 50 ragazzi e ragazze della Parrocchia Santa Marina Vergine in visita ad Auschwitz e Birkenau.

Giovedì, 02 Gennaio 2020 13:41

2 gennaio 2020 - Per il 32esimo anno consecutivo, anche ieri, Polistena si è unita fisicamente e moralmente al grande popolo della pace che ha marciato in tutta Italia per ribadire con forza che c'è urgenza di Pace, di integrazione, di diritti, di dialogo, riconciliazione e di salvaguardare la casa comune.

Venerdì, 27 Dicembre 2019 10:39

Si è rinnovato ieri, l'ultra decennale appuntamento di Santo Stefano con il pranzo di Natale di Condivisione della Comunità Parrocchiale Santa Marina Vergine e dell'Associazione “Il Samaritano” guidate dal nostro parroco don Pino Demasi.

Lunedì, 16 Dicembre 2019 19:46

POLISTENA – Nel contrasto, sul piano culturale, alla ‘ndrangheta, il progetto "Liberi di scegliere” del giudice minorile Roberto Di Bella per liberare i ragazzi della ‘ndrangheta, oggi, è più temuto, dai capi ‘ndrine, rispetto al carcere e alla stessa confisca dei beni. Certo, ora, è importante che tutto venga tramutato in norma, c’è un vuoto normativo che il legislatore, con l’aiuto della politica, deve al più presto colmare.

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DI MEMORIA IN MEMORIA "In viaggio contro la paura"

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Il vero esilio per gli Ebrei, affermava don Tonino Bello, si ebbe quando essi cominciarono a sopportarlo. Una frase che resettata ad oggi suonerebbe: "L'esilio della coscienza civile di un Paese si ha quando i cittadini cominciano a sopportarlo”. Con un po’ di storia, intelligenza e umanità intendiamo provare, facendo fino in fondo la nostra parte, a dissipare quest’ombra, lasciando nuove tracce. Con in mano e nel cuore il Vangelo di Gesù Cristo e la Costituzione repubblicana del nostro Paese, come comunità cristiana intendiamo impegnarci a condurre una lotta non violenta accanto a chi, immigrato irregolare, indigente, precario, disoccupato, indifeso, muore di troppo lavoro, di poca sicurezza, di assenza di diritti, di mancanza di tutele sociali, di mafia.