Pranzo di condivisione in chiesa per praticare la solidarietà

POLISTENA – Alla Trinità il pranzo di Natale 2025 della condivisione, una tavola bandita non per gli altri, ma con gli altri. Come ogni anno, la comunità parrocchiale di Santa Maria Vergne, quella del Duomo, guidata da don Pino Demasi, insieme ai volontari dell’associazione “Il Samaritano”, ha rinnovato il 26 dicembre, giorno di Santo Stefano, il pranzo di Natale della condivisione. Nel Santuario di Maria SS. dell’Itria, sulla Trinità, si è rinnovato un gesto che parla all’intera città e, se sappiamo tutti ascoltarlo, al mondo intero. Durante la benedizione del pranzo, Mons. Giuseppe Alberti, vescovo della diocesi di Oppido Mamertina – Palmi, ha consegnato alla comunità un’immagine che resta addosso: “mettersi alla stessa tavola -ha detto il vescovo- deve diventare metafora del mondo intero, perché racconta la necessità di avere la capacità di stare insieme. Non è un sentimento naturale, è una responsabilità che si impara, giorno dopo giorno”. Attorno a quella tavola si sono incontrate storie, ferite e speranze: i volontari e le volontarie delle realtà parrocchiali, i parroci della città, gli ospiti della Casa Famiglia di Castellace, la cooperativa Lavoltabuona, La Tenda di Abramo, Il Cenacolo di Maropati, famiglie, cittadini. Nessuna etichetta. Nessuna distanza. Solo persone. Il parroco del Duomo, responsabile de “Il Samaritano”, don Pino Demasi ha ricordato l’importanza della forza silenziosa dei gesti veri: “la solidarietà non si proclama, si pratica. Ed è sempre un “con”, mai un “per”. Come ogni anno, per la nostra parrocchia, il Natale non è una parentesi, è una scelta di campo. Questo pranzo -ha aggiunto don Pino Demasi- non chiude il Natale, lo spalanca, perché una comunità che sa sedersi alla stessa tavola non sta facendo beneficenza, sta imparando a vivere insieme”.

Attilio Sergio – Gazzetta del Sud 28.12.2025

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