Feb 14, 2022
In evidenza

Nel nome di San Valentino FESTA DELLA PROMESSA DEI FIDANZATI

In occasione della festa di San Valentino, patrono dell’amore sponsale e della famiglia cristiana, fondata sul sacramento del matrimonio, la nostra comunità parrocchiale ha celebrato la Festa della promessa: festa degli innamorati, festa di coloro che stanno per “compromettersi” in un progetto di vita, definitivo, totale, senza riserve, per sempre.

Un nutrito gruppo di coppie di fidanzati della nostra Parrocchia, che nel corso di quest’anno pronunceranno il loro sì nel sacramento del matrimonio, hanno, infatti, aderito all’invito del nostro Parroco, don Pino Demasi e si son ritrovati in Duomo, domenica 13, per rinnovare la loro promessa d’amore, all’insegna dello slogan-programma di vita “Mi prendo cura di te”.

Prima dello scambio del dono della promessa e della benedizione, don Pino nel corso dell’omelia ha, tra l’altro, invitato i fidanzati ad aver cura della bellezza dell’amore coltivandolo ed irrorandolo continuamente con il continuo e costante riferimento alla fonte stessa dell’amore che è Dio. Per questo motivo è importante – ha continuato il Parroco - non fondare la propria vita sul denaro, sul potere e sul successo ma sulla povertà evangelica, cioè sul riconoscersi “poveri”, bisognosi dell’Altro e degli altri e di conseguenza avendo cura gli uni degli altri. Tutto questo a partire dalla e nella famiglia.

Un clima di gioia e nello stesso tempo di commozione ha caratterizzato tutta la celebrazione, conclusasi alla fine con uno scrosciante applauso da parte dei numerosi fedeli presenti, mentre una coppia di sposi, a nome della comunità parrocchiale, faceva dono di una rosa rossa ad ogni fidanzata.

Una celebrazione, la festa della promessa, che nel nome e con la testimonianza di un Santo che parla di amore fedele e paziente, amore attento, generoso e rispettoso,  la Parrocchia ha voluto organizzare per dare un segno di “ripartenza” dopo la pandemia e per aiutare soprattutto  le coppie di fidanzati a superare inevitabili titubanze, incertezze, dubbi, paure e a vivere quest’ultimo periodo di fidanzamento con maggiore  chiarezza di motivazioni, orientamento definito, ricchezza di grazia, garanzia di riuscita, impegno di accompagnamento reciproco.



Comunicazioni

Mese di maggio: Preghiamo insieme Maria, Regina della Pace

Orari 

Leggi tutto...

LA RIBELLIONE DI MICHELE ALBANESE

Graduatoria Curriculum Vitae Progetto Time To Care banner

 

ACCOLITATO di Antonino Napoli

Novena di Natale Duomo Polistena

fatti per bene

sussidio quaresima 2019

Quaresima 2022 - Lectio Divina

marcia della pace 2021 

Community HUB

AVVENTO preghiamo in famiglia

📣 COMMUNITY HUB 📣
• Spazi di comunità •

Il Centro Polifunzionale Padre Pino Puglisi continua a mantenere le proprie porte aperte per la Didattica a Distanza di bambini e ragazzi di tutte le scuole di ogni ordine e grado.

Non lasciamo indietro nessuno.
Offriamo gratuitamente gli spazi sanificati del Centro e l'accompagnamento da parte degli operatori volontari del Servizio Civile Universale.
È così che il Centro traduce in senso pieno la restituzione alla collettività dei beni confiscati alle mafie.
Da beni di pochi al bene per molti.

Per info contattare
il numero 0966 472874:
- telefonicamente dalle 09.00 alle 11.00;
- whatsapp dalle 09.00 / 11.00 e 15.00 / 17.00;

Time to Care

Graduatoria Curriculum Vitae Progetto Time To Care banner

Un nuovo anno insieme

Graduatoria Curriculum Vitae Progetto Time To Care banner

La libertà non ha pizzo.

la liberta non ha pizzo

CANALE YOUTUBE

youtube duomopol

Servizio Taxi Sociale chiama il 3206405678

diamo vita ai giorni

8xmille

ORARIO MESSE - Chiesa della Trinità

Chiesa della Trinità

 

Sabato e prefestivi : ore  20.30

 

ORARIO MESSE - Chiesa Matrice S. Marina Vergine

 

Chiesa Matrice Santa Marina Vergine

Feriali:           ore 07.30  - 19.00

Sabato e  prefestivi:  ore 7.30 - 19.00

Festivi :          ore 07.30  - 09.00 - 10.00 - 11.30  - 19.00

 



Il vero esilio per gli Ebrei, affermava don Tonino Bello, si ebbe quando essi cominciarono a sopportarlo. Una frase che resettata ad oggi suonerebbe: "L'esilio della coscienza civile di un Paese si ha quando i cittadini cominciano a sopportarlo”. Con un po’ di storia, intelligenza e umanità intendiamo provare, facendo fino in fondo la nostra parte, a dissipare quest’ombra, lasciando nuove tracce. Con in mano e nel cuore il Vangelo di Gesù Cristo e la Costituzione repubblicana del nostro Paese, come comunità cristiana intendiamo impegnarci a condurre una lotta non violenta accanto a chi, immigrato irregolare, indigente, precario, disoccupato, indifeso, muore di troppo lavoro, di poca sicurezza, di assenza di diritti, di mancanza di tutele sociali, di mafia.