Stampa questa pagina
Mar 21, 2018

21 marzo: nel ricordo delle vittime innocenti il no di Polistena a tutte le mafie

Polistena, che nel 2007, ha ospitato la celebrazione nazionale, non poteva far passare inosservato il 21 marzo, Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie.

 

Al mattino, numerosi sono stati i giovani ed i meno giovani presenti alla celebrazione regionale a Vibo Valentia, mentre nelle scuole cittadine puntuale è stata la lettura dei nomi delle vittime.

Al pomeriggio la nostra comunità parrocchiale nelle sue varie espressioni, di concerto con il coordinamento territoriale di Libera e con l’Associazione dei familiari Pianalibera, ha dato vita ad una celebrazione cittadina.

Alle ore 18 in Duomo  la celebrazione  della Santa Messa per, come ha detto don Pino nell’omelia, “offrire il sacrificio eucaristico, memoriale della Pasqua di Cristo, e raccomandare al Signore i nostri fratelli che sono stati uccisi dalla malavita - perché, in una maniera o nell'altra, ne ostacolavano i progetti di malaffare. In questo modo intendiamo associarli alla morte e resurrezione del Signore”.

Subito dopo, in Piazza della Repubblica, la lettura dei nomi.

In tanti non hanno voluto mancare all’appuntamento convinti che oggi più che mai, il silenzio uccide più delle armi.

Tra le numerose presenze,  accanto ad  alcuni familiari di vittime, segnaliamo, oltre il nostro Parroco, il Diacono Mimmo e le Suore della Divina Volontà, il Sindaco e la Giunta municipale, il Presidente del Consiglio Comunale, il Sindaco di Scido e consigliere metropolitano, il comandante del gruppo Gioia Tauro dei carabinieri, Andrea Milani, il capitano comandante della compagnia dei Taurianova Catizone, i rappresentanti della Polizia di Stato del Commissariato di Polistena, i dirigenti scolastici Mileto e Sterrantino, rappresentanti del mondo associativo e del volontariato. Una intera comunità pronta, dopo aver  contato e proclamato solennemente e con vero pathos i nomi delle vittime, a continuare ad attivare con la stessa forza e con lo stesso pathos progetti intrisi di legalità e di giustizia.