Gen 20, 2015

Apprezzatissimo il musical che rilancia l'impegno tra gli ultimi delle Suore della Divina Volonta'

Le Suore della Divina Volontà, dal 1988 impegnate in città nel sociale, tra gli ultimi, i malati e gli emarginati, esempio di sincera solidarietà, in silenzio, con quanti soffrono, in occasione dei 150 anni dalla fondazione della loro congregazione, hanno regalato ai polistenesi una serata ricca di emozioni.


Infatti, in un auditorium comunale gremito, i ragazzi dell'associazione culturale "Sorgente delle arti" di Crotone, hanno messo in scena il musical "Ovunque sei, il coraggio di avere fiducia", testi e regia di Luigi Sgrizzi, preparatore vocale Floriana Mungari.
Un silenzio ricco di attenzione, seguito da lunghi applausi, sono stati il giusto riconoscimento all'ottimo lavoro di un gruppo di ragazzi che hanno saputo interpetrare, in musica e in dialoghi, la vita, la storia e la sensibilità della Beata Gaetana Sterni, la religiosa che rimasta vedova ancora giovane, si diede interamente al servizio dei poveri e istituì nel 1865 a Bassano del Grappa la Congregazione delle Suore della Divina Volontà per l'assistenza ai poveri e ai malati. Applausi scroscianti al termine del musical. Davvero bravi tutti gli interpreti: Emma Carcea, Carla Sgrizzi, Giulia Sokolova, Giuseppe Calabreta, Ilario De Roberto, Pietro Geremicca, Giuseppe Mendicino, Maria Letizia Amoruso, Serena Truncè, Miriam Fabiano, Alesandro Miriello e Alessandro Facino.

Suor Bruna che a Polistena guida le Suore della Divina Volontà, nel ringraziare il numeroso pubblico presente, ha sottolineato l'impegno dei giovani di Crotone nel cercare di interpretare la vita di Madre Gaetana, un esempio di vita speciale che, una volta conosciuta, rende più ricchi dentro. Don Pino Demasi, sul palco dell'auditorium, nonostante l'emozione nel ricordo di suor Maria Teresa Fioretti, alla quale a Polistena è dedicato un piazzale, artefice dell'arrivo in città delle Suore della Divina Volontà, ha affermato: "Conosciamo i frutti del lavoro di Madre Gaetena in quanto dal 1988 a Polistena, le Suore della Divina Volontà entrano nelle nostre case impegnate in situazioni di difficoltà e di emergenza.

"Diciamo grazie a questi ragazzi che contribuiscono affinchè si continui a diffondere la santità della Beata Gaetana". Il sindaco Michele Tripodi, ha riconosciuto la dedizione, con cui, in silenzio, dal 1988, le Suore della Divina Volontà sono una testimonianza di impegno per coloro che sono in difficoltà.

Attilio Sergio

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Il vero esilio per gli Ebrei, affermava don Tonino Bello, si ebbe quando essi cominciarono a sopportarlo. Una frase che resettata ad oggi suonerebbe: "L'esilio della coscienza civile di un Paese si ha quando i cittadini cominciano a sopportarlo”. Con un po’ di storia, intelligenza e umanità intendiamo provare, facendo fino in fondo la nostra parte, a dissipare quest’ombra, lasciando nuove tracce. Con in mano e nel cuore il Vangelo di Gesù Cristo e la Costituzione repubblicana del nostro Paese, come comunità cristiana intendiamo impegnarci a condurre una lotta non violenta accanto a chi, immigrato irregolare, indigente, precario, disoccupato, indifeso, muore di troppo lavoro, di poca sicurezza, di assenza di diritti, di mancanza di tutele sociali, di mafia.