Apr 6, 2017

Dedicata a Maria Rita Lo Giudice la tappa polistenese di #pulisciecorri organizzata dalla nostra Parrocchia

POLISTENA - La tappa di Polistena di Keep Clean and Run #pulisciecorri", l'eco-trail di 350 chilometri giunto alla terza edizione che sta attraversando dal Vesuvio all'Etna 4 Regioni del Sud Italia, don Pino Demasi, parroco del Duomo e referente di "Libera" per la Piana, l'ha voluta dedicare "alla ragazza dei Lo Giudice che si è suicidata perché probabilmente si è sentita rifiutata e sola nel suo sforzo di cambiare la sua vita".

Ieri mattina, poco prima delle 9, la maratona con al seguito il camper di Keep Clean and Run è giunta in piazza Giuseppe Valarioti, dinnanzi al palazzo confiscato e gestito dalla parrocchia del Duomo. Il gruppo guidato dall'agronomo e saggista Roberto Cavallo(presidente dell'Associazione internazionale per la comunicazione ambientale) e dall'eco-runner Oliviero Alotto, è stato accolto dai ragazzi del Servizio Civile della parrocchia del Duomo, dai ragazzi della Valle del Marro, dagli studenti francesi di Lione del Campo E!State Liberi, dagli studenti dell'Itis "M.M. Milano" di Polistena e da don Pino Demasi. "Grazie dell'accoglienza -ha affermato Roberto Cavallo- il nostro messaggio pulisci e corri guarda al futuro nella speranza di tenere pulito il territorio che amo, continuando a correre. Il nostro messaggio vuole essere però anche etico, in quanto un territorio pulito crea cultura ed economia. Un messaggio che è anche sociologico, perché se il territorio è più pulito, è più vostro ed accogliente. Sono particolarmente emozionato ad essere qui dinnanzi a questo palazzo con don Pino, che ho conosciuto sui campi della Valle del Marro. Oggi sono particolarmente sbirro -ha affermato Roberto Cavallo- a fare multe a chi getta rifiuti". Don Pino Demasi nel ringraziare gli organizzatori che hanno voluto la tappa di Polistena, ha ricordato le tante volte che si è sentito dire "questo cognome mi pesa" da ragazzi polistenesi, ed ha aggiunto: "occorre impegnarci maggiormente tutti a stare vicino, aiutandole, alle persone che nel nostro territorio cercano di cambiare vita. Noi lavoriamo per un'ecologia integrale che aiuta l'uomo ad essere se stesso". Antonio Napoli(cooperativa sociale Valle del Marro - Libera Terra) ha affermato: "ognuno lotta per una pulizia interiore dentro, in modo da ricongiungere l'etica alla bellezza, per creare un ambiente ed un territorio sano". Munitisi di guanti e buste, i ragazzi del servizio civile della parrocchia del Duomo, gli studenti dell'Itis ed i ragazzi francesi dei campi di Libera, hanno ripulito piazza Valarioti.

Attilio Sergio


da sx don Pino Demasi Roberto Cavallo e Oliviero Alotto image1 Roberto Cavallo con gli studenti francesi impegnati sui campi di Libera

 

Comunicazioni

LA NOTTE DEI SANTI

Appuntamento per i bambini dell'iniziazione, Mercoledì 31 ottobre ore 15.30

Leggi tutto...

Cammino di iniziazione alla vita cristiana

Orario Incontri di catechesi

Leggi tutto...

DAL 3 OTTOBRE IL CORSO DI PREPARAZIONE AL MATRIMONIO

Leggi tutto...

Notizia da AGENSIR

Servizio Civile Universale 2018 - Bando e Allegati

servizio civile universale

Servizio Taxi Sociale chiama il 3206405678

diamo vita ai giorni

8xmille

AgenSIR

Servizio Informazione Religiosa

ORARIO MESSE - Chiesa della Trinità

Giorni Festivi Mattina:
ore 9:00 

ORARIO MESSE - Chiesa Matrice S. Marina Vergine

 

Feriali e Prefestivi:
ore 7:15 - 18.00

Giorni Festivi Mattina:
ore 7:00 - 10.00 - 11.30

Giorni Festivi Pomeriggio:
18.00

 
 



Il vero esilio per gli Ebrei, affermava don Tonino Bello, si ebbe quando essi cominciarono a sopportarlo. Una frase che resettata ad oggi suonerebbe: "L'esilio della coscienza civile di un Paese si ha quando i cittadini cominciano a sopportarlo”. Con un po’ di storia, intelligenza e umanità intendiamo provare, facendo fino in fondo la nostra parte, a dissipare quest’ombra, lasciando nuove tracce. Con in mano e nel cuore il Vangelo di Gesù Cristo e la Costituzione repubblicana del nostro Paese, come comunità cristiana intendiamo impegnarci a condurre una lotta non violenta accanto a chi, immigrato irregolare, indigente, precario, disoccupato, indifeso, muore di troppo lavoro, di poca sicurezza, di assenza di diritti, di mancanza di tutele sociali, di mafia.