Nov 14, 2020

Domenica 15 novembre - Giornata mondiale dei poveri 2020 Tendi la tua mano al povero (Sir. 7,32)

«Tendere la mano fa scoprire, prima di tutto a chi lo fa, che dentro di noi esiste la capacità di compiere gesti che danno senso alla vita» (Papa Francesco)

 

Anche in questo tempo di pandemia vogliamo essere vicini ai poveri con creatività.

Pur distanti fisicamente vogliamo in questa giornata creare una fitta rete di prossimità, anche se virtuale. Per questo, in occasione di questa Giornata, ti proponiamo di aderire ad un semplice virtual  flash mob:

1) Scarica l’immagine della IV giornata mondiale dei poveri, che ti proponiamo;

2) Impostala come immagine del tuo profilo e condividila nello stato WhatsApp per tutta la giornata di Domenica 15 novembre;

3) Condividila con i tuoi contatti whatsapp per invitarli ad aderire al virtual flash mob;

4) Pubblicala sui social inserendo l' #hashtag: ##Tendilatuamano al povero  aggiungendo magari un tuo pensiero.

Facciamo rete, il distanziamento può essere solo fisico, ma mai sociale!

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ORARIO MESSE - Chiesa della Trinità

Chiesa della Trinità

Sabato e prefestivi : ore  20.00

 

ORARIO MESSE - Chiesa Matrice S. Marina Vergine

 

Chiesa Matrice Santa Marina Vergine

Feriali:           ore 07.30  - 18.00

Sabato e  prefestivi:  ore 7.30 - 18.00

Festivi :          ore 07.00  - 09.00 - 10.00 - 11.30  - 18.00

 La messa delle 11.30 sarà trasmessa in diretta sulle pagine FB e sul canale Youtube "Parrocchia Santa Marina vergine- Duomo di Polistena"



Il vero esilio per gli Ebrei, affermava don Tonino Bello, si ebbe quando essi cominciarono a sopportarlo. Una frase che resettata ad oggi suonerebbe: "L'esilio della coscienza civile di un Paese si ha quando i cittadini cominciano a sopportarlo”. Con un po’ di storia, intelligenza e umanità intendiamo provare, facendo fino in fondo la nostra parte, a dissipare quest’ombra, lasciando nuove tracce. Con in mano e nel cuore il Vangelo di Gesù Cristo e la Costituzione repubblicana del nostro Paese, come comunità cristiana intendiamo impegnarci a condurre una lotta non violenta accanto a chi, immigrato irregolare, indigente, precario, disoccupato, indifeso, muore di troppo lavoro, di poca sicurezza, di assenza di diritti, di mancanza di tutele sociali, di mafia.