Dic 7, 2013
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Il nostro Parroco ringrazia AVVENIRE

Il parroco di Polistena: «Ringraziamo Avvenire»

«Ringraziamo gli organi dello Stato, dal viceministro Bubbico al Prefetto di Reggio Calabria per essere stati al nostro fianco. Ma ringraziamo soprattutto 'Avvenire' che per primo ha denunciato la solitudine in cui eravamo stati lasciati provocando così questa bella giornata».

È molto soddisfatto don Pino Demasi, parroco di Polistena, referente di Libera per la Piana di Gioia Tauro e 'papà' dei giovani della cooperativa Valle del Marro. «È molto positivo che le istituzioni abbiano capito che i danneggiamenti non erano episodi che riguardavano solo noi ma tutti, perché andavano a colpire la voglia di cambiamento di questa terra». Il sacerdote sottolinea anche che «è la prima volta che ci si è messi tutti insieme, Chiesa, associazioni, cooperative e istituzioni in un processo». Una riposta di «chi crede con forza nella giustizia: qui non si tratta di ladruncoli a cui serviva la legna ma di mafiosi che vogliono rivendicare con la violenza di essere i padroni del territorio. Invece i padroni siamo noi cittadini. E oggi abbiamo toccato con mano che le istituzioni sono al nostro fianco».

Antonio Maria Mira

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Il vero esilio per gli Ebrei, affermava don Tonino Bello, si ebbe quando essi cominciarono a sopportarlo. Una frase che resettata ad oggi suonerebbe: "L'esilio della coscienza civile di un Paese si ha quando i cittadini cominciano a sopportarlo”. Con un po’ di storia, intelligenza e umanità intendiamo provare, facendo fino in fondo la nostra parte, a dissipare quest’ombra, lasciando nuove tracce. Con in mano e nel cuore il Vangelo di Gesù Cristo e la Costituzione repubblicana del nostro Paese, come comunità cristiana intendiamo impegnarci a condurre una lotta non violenta accanto a chi, immigrato irregolare, indigente, precario, disoccupato, indifeso, muore di troppo lavoro, di poca sicurezza, di assenza di diritti, di mancanza di tutele sociali, di mafia.