Set 13, 2018

LIBERI PER AMARE AMARE PER ESSERE LIBERI - Il camposcuola dei giovanissimi della Parrocchia a Loreto e Assisi

Dal 2 al 7 settembre il gruppo dei giovanissimi della nostra Parrocchia ha avuto l’opportunità di partecipare all’ormai tradizionale appuntamento del campo scuola estivo: momento di riflessione e di preghiera per aiutare i ragazzi a crescere nella loro vita come buoni Cristiani e onesti cittadini.

Accompagnati dal parroco, don Pino Demasi, da don Salvatore Larocca, dal Seminarista della Parrocchia, Antonino Napoli, e dal loro animatore Giuseppe, i ragazzi hanno vissuto 5 giorni di intensa attività presso il Centro Giovanni Paolo II di Loreto.

Un'esperienza diversa da quelle degli scorsi anni per i giovani della Parrocchia: una settimana di riflessione intensa guidati da Maria, Madre di Dio, e dal Crocifisso. Le tematiche affrontate sono state diverse, ma legate indissolubilmente dal tema centrale della vocazione e della chiamata di Dio.

Le testimonianze che i ragazzi hanno ascoltato, tra cui quella di una giovane coppia e quella del Vescovo di Macerata, S.E. Mons. Nazzareno Marconi, hanno  permesso loro di estrapolare il meglio dalla loro coscienza e di comprendere fino in fondo come vivere la Chiesa e da Chiesa, intesa come Popolo di Dio, significhi lavorare quotidianamente per la felicità e la giustizia e per la dignità di ogni essere umano.

I ragazzi hanno avuto inoltre la possibilità di pregare all'interno della Santa Casa di Loreto e vivere una giornata ad Assisi sulle orme di San Francesco e Santa Chiara.

“Francesco, va e ripara la mia chiesa che, come vedi, è tutta in rovina!” - le parole del Crocifisso a Francesco d'Assisi hanno guidato l'altra parte di riflessione che i ragazzi hanno vissuto durante l'esperienza del camposcuola.

Custodire la Chiesa e le relazioni per abbattere le solitudini e le paure, impegnarsi quotidianamente per sostituire i “mattoni rotti” della Chiesa, farsi una regola di vita per guidare i passi nel cammino di fede e di vita sono alcuni degli impegni che i ragazzi e le ragazze si sono assunti a fine campo, convinti che è il tempo che ognuno si assuma le proprie responsabilità per migliorare la propria vita e per aiutare gli altri.

Il percorso educativo-formativo continuerà durante il nuovo pastorale con altrettanti momenti di incontro, confronto e testimonianza capaci di scuotere le coscienze dei giovani affinché siano protagonisti reali della loro vita e del cambiamento della società.

Comunicazioni

Inizio dell’anno catechistico per i bambini dell’iniziazione cristiana

Benedizione dei ragazzi e dei loro zaini prima del ritorno a scuola

Leggi tutto...

Corso di preparazione al matrimonio 2020-21

inizio 7 ottobre ore 21.00 - Centro Padre Pino Puglisi

Leggi tutto...

TIMETOCARE E' tempo di aver cura.

time to care banner

 

La libertà non ha pizzo.

la liberta non ha pizzo

CANALE YOUTUBE

youtube duomopol

Emergenza corona virus - Servizio di assistenza gratuita agli anziani

Locandina azioni di solidarietaa 2

 

Notizia da AGENSIR

Servizio Taxi Sociale chiama il 3206405678

diamo vita ai giorni

8xmille

ORARIO MESSE - Chiesa della Trinità

Chiesa della Trinità

Sabato e prefestivi : ore  21.00

ORARIO MESSE - Chiesa Matrice S. Marina Vergine

 

Chiesa Matrice Santa Marina Vergine

Feriali:           ore 07.30  - 19.00

Sabato e  prefestivi:  ore 7.30 - 19.00

Festivi :          ore 07.00  - 09.00 - 10.00 - 11.30 - 19.00



Il vero esilio per gli Ebrei, affermava don Tonino Bello, si ebbe quando essi cominciarono a sopportarlo. Una frase che resettata ad oggi suonerebbe: "L'esilio della coscienza civile di un Paese si ha quando i cittadini cominciano a sopportarlo”. Con un po’ di storia, intelligenza e umanità intendiamo provare, facendo fino in fondo la nostra parte, a dissipare quest’ombra, lasciando nuove tracce. Con in mano e nel cuore il Vangelo di Gesù Cristo e la Costituzione repubblicana del nostro Paese, come comunità cristiana intendiamo impegnarci a condurre una lotta non violenta accanto a chi, immigrato irregolare, indigente, precario, disoccupato, indifeso, muore di troppo lavoro, di poca sicurezza, di assenza di diritti, di mancanza di tutele sociali, di mafia.