Nov 10, 2013
In evidenza

Note di una musica/Passi di una danza - Percorso familiare per coppie di sposi

Percorso familiare per coppie di sposi - Anno pastorale 2013-2014 - Icona di riferimento “Aquila e Priscilla”

 

Obiettivo

L’itinerario annuale si prefigge lo scopo di aiutare,sostenere,incoraggiare le giovani coppie di sposi cristiani a crescere e a diventare adulti attraverso l’esperienza concreta della loro vita matrimoniale accolta,vissuta e donata come una imprescindibile ed insostituibile storia costruttrice di speranza,cellula fondamentale per una civiltà veramente umana

Il percorso

Attraverso alcune sottolineature desideriamo confrontarci sul percorso del personale cammino di coppia e di famiglia che stiamo vivendo.

Un confronto vissuto con la consapevolezza che in questo cammino matrimoniale siamo  accompagnati dalla presenza di chi,proprio nel matrimonio,non è tanto l’ospite da attendere, ma la casa stessa in cui abitare: Dio

Fragilità come esperienza matrimoniale da accogliere e da trattare con cura.

Cosa vuol dire avere cura della e nella vita matrimoniale e familiare?”

In che cosa consiste la preziosa fragilità del matrimonio evento umano/divino fatto di materiale prezioso?

Misericordia come storia di famiglia che è nella“ continua memoria di una promessa espressa il giorno della celebrazione delle nozze, vive lo stupore di una vita umana che è non o l’uno o l’atro, ma  e l’uno e l’altro .”Vita e morte si sono affrontate in un prodigioso duello”

Impegno come crescente coscienza di un personale coinvolgimento che non delega soltanto all’altro/a ambiti,ruoli, settori, ma condivide il tutto pur nel rispetto delle parti accolte e aiutare a crescere secondo a loro natura e non tanto solo “secondo me”

Gradualità come consapevolezza di una esperienza di vita che anche se ti chiede un impegno totale e puntuale, è vissuta come storia di un seme i cui frutti (affettivi, generativi, ecc…..)non si sviluppano tutti e subito

Liberazione come cammino matrimoniale nel quale amare imparando a liberarsi da tutti gli ostacoli che impediscono al baco da seta di diventare farfalla.

Io e Te come una musica fatte di note o una danza composta di partner, così il matrimonio è scuola di vita dove uomini e donne secondo la loro natura,imparano ad essere quello che sono e a diventare quello che devono.

L’uno e l’altra senza confusione, senza mutazione, senza sovrapposizione, senza eliminazione.

Affetto/Amore come parola che tutto comprende e sintetizza ma che per questo, come un mosaico  ha bisogno di tutti gli altri tasselli. E’ rete fatta di fili, tessuto intrecciato di maglie. Trama ed ordito

Il percorso è così articolato:

            15 novembre          ore 20.30-22.00

            13 dicembre           ore 20.30-22.00

            4-5-6 gennaio      week-end di spiritualità

            14 febbraio          b ore 20.30-22.00

            14 marzo              ore 20.30-22.00

            04 aprile               (VIA CRUCIS) ore 21.00

            16 maggio             ore 20.30-22.00

            06 giugno              ore 20.30-22.00

            Campo estivo data da stabilire

Guiderà gli incontri  p. Carlo Mattei omi, accompagnato di volta in volta da operatori specializzati. Gli incontri si terranno nel salone parrocchiale

Comunicazioni

Tutti x Tutti - Incontro formativo

Sovvenire Polistena

Notizia da AGENSIR

Festa Maria SS.ma della Catena

MADONNA CATENA 2018 min

Servizio Civile 2017 - Bando e Allegati

servizio civile 2017 parrocchia sm vergine polistena

8xmille

ORARIO MESSE - Chiesa della Trinità

Giorni Festivi

ore 09.00

ORARIO MESSE - Chiesa Matrice S. Marina Vergine

 

Feriali e Prefestivi:
ore 7:15 - 19.00

Giorni Festivi Mattina:
ore 7:00 - 10.00 - 11.30

Giorni Festivi Pomeriggio:
19.00

 
 



Il vero esilio per gli Ebrei, affermava don Tonino Bello, si ebbe quando essi cominciarono a sopportarlo. Una frase che resettata ad oggi suonerebbe: "L'esilio della coscienza civile di un Paese si ha quando i cittadini cominciano a sopportarlo”. Con un po’ di storia, intelligenza e umanità intendiamo provare, facendo fino in fondo la nostra parte, a dissipare quest’ombra, lasciando nuove tracce. Con in mano e nel cuore il Vangelo di Gesù Cristo e la Costituzione repubblicana del nostro Paese, come comunità cristiana intendiamo impegnarci a condurre una lotta non violenta accanto a chi, immigrato irregolare, indigente, precario, disoccupato, indifeso, muore di troppo lavoro, di poca sicurezza, di assenza di diritti, di mancanza di tutele sociali, di mafia.