Apr 2, 2019

Restituzione Treno della Memoria 2019 UNO SPIRITO FORTE, UN CUORE TENERO

lunedì 1 aprile 2019 - Centro Polifunzionale Padre Pino Puglisi – Polistena (RC) - Ieri sera le sale del Centro Polifunzionale Padre Pino Puglisi hanno ospitato lo straordinario evento di restituzione del Treno della Memoria, promosso e organizzato dalle ragazze e dai ragazzi che hanno partecipato all'edizione di quest'anno.

 

Una sala gremita di genitori, autorità e decine di ragazzi ha accompagnato la splendida rappresentazione dei partecipanti.

Momenti di formazione e di consapevolezza eccezionali e commoventi hanno guidato il pubblico nella violenta storia della Shoah e della Seconda Guerra Mondiale.

I ragazzi e le ragazze, attraverso la lettura di testi e l'esecuzione di scene elaborate da loro stessi, hanno raccontato storie di sofferenza e di resistenza che hanno segnato quegli anni, hanno provato con semplicità e umiltà a condividere con i loro coetanei e soprattutto con i loro genitori l'importanza di aver fatto questo viaggio e di essere saliti su un treno dal quale non vogliono più scendere.

Il treno è quello della responsabilità individuale che attiva processi collaborativi e partecipati di impegno: un'impegno affinché l'orrore della Seconda Guerra Mondiale non si ripeta mai più, affinché, oggi più che mai, ciascuno faccia la propria parte per abbattere i muri ed eliminare le differenze.

Perché, come scriveva Vittorio Arrigoni, siamo convinti che “non esistano confini, barriere, bandiere. Credo che apparteniamo tutti, indipendentemente dalle latitudini e dalle longitudini, alla stessa famiglia, che è la famiglia umana”.

Tutto questo è stato possibile grazie alla prospettiva e l'intuizione della nostra Parrocchia Santa Marina Vergine, guidata dall'anima infaticabile di don Pino, che da sempre ha sostenuto e organizzato iniziative, come il Treno della Memoria, tese a sensibilizzare le coscienze, a formare buoni cristiani e onesti cittadini.

All'iniziativa hanno partecipato, inoltre, due attori istituzionali che grazie ad un contributo economico ci hanno dato la straordinaria opportunità di esserci.

Il Sindaco di Polistena, Michele Tripodi, e il Presidente del Consiglio Regionale, Nicola Irto, hanno sottolineato l'importanza per le Istituzioni territoriali di sostenere e promuovere iniziative come questa capaci di creare nelle giovani generazioni la voglia di partecipare alla vita pubblica attraverso organizzazioni di volontariato e di solidarietà.

Le conclusioni sono spettate a Paolo Paticchio, Presidente dell'Associazione Treno della Memoria, che ha detto di essere orgoglioso di prendere parte a questa iniziativa soprattutto al Centro Polifunzionale, bene confiscato alla 'ndrangheta e restituito alla collettività.

Il presidente ha continuato affermando che la 15esima edizione del Treno segna la bellezza di tanti anni di impegno e formazione ed ha concluso poi spronando tutti a valorizzare e a raccontare esperienze positive e di riscatto perché esiste un Paese migliore della narrazione di questi tempi.

Polistena, 2 aprile 2019

Comunicazioni

TIMETOCARE E' tempo di aver cura.

time to care banner

 

La libertà non ha pizzo.

la liberta non ha pizzo

Suor Maria Teresa Fioretti - Veglia di preghiera

IMG 20200720 WA0067

CANALE YOUTUBE

youtube duomopol

Emergenza corona virus - Servizio di assistenza gratuita agli anziani

Locandina azioni di solidarietaa 2

 

Notizia da AGENSIR

Servizio Taxi Sociale chiama il 3206405678

diamo vita ai giorni

8xmille

ORARIO MESSE - Chiesa della Trinità

Chiesa della Trinità

Sabato e prefestivi : ore  21.00

ORARIO MESSE - Chiesa Matrice S. Marina Vergine

 

Chiesa Matrice Santa Marina Vergine

Feriali:           ore 07.30  - 19.00

Sabato e  prefestivi:  ore 7.30 - 19.00

Festivi :          ore 07.00  - 09.00 - 10.00 - 11.30 - 19.30



Il vero esilio per gli Ebrei, affermava don Tonino Bello, si ebbe quando essi cominciarono a sopportarlo. Una frase che resettata ad oggi suonerebbe: "L'esilio della coscienza civile di un Paese si ha quando i cittadini cominciano a sopportarlo”. Con un po’ di storia, intelligenza e umanità intendiamo provare, facendo fino in fondo la nostra parte, a dissipare quest’ombra, lasciando nuove tracce. Con in mano e nel cuore il Vangelo di Gesù Cristo e la Costituzione repubblicana del nostro Paese, come comunità cristiana intendiamo impegnarci a condurre una lotta non violenta accanto a chi, immigrato irregolare, indigente, precario, disoccupato, indifeso, muore di troppo lavoro, di poca sicurezza, di assenza di diritti, di mancanza di tutele sociali, di mafia.