Mar 26, 2015

Ricordato dai ragazzi del Centro Marafioti OSCAR ROMERO

Il 24 marzo del 1980, veniva assassinato mentre celebrava la messa, l’arcivescovo di San Salvador, Oscar Romero Autori materiali gli squadroni della morte. Il vescovo dei senza voce sarà presto beato. I nostri ragazzi del Centro di aggregazione giovanile “L. Marafioti” non hanno voluto  far passare inosservata tale data.

E così la sera del 24 , presenti il Parroco ed il vice Parroco,  in modo molto semplice hanno dato vita  ad un momento di riflessione e di preghiera, associando nella memoria anche  gli operatori pastorali uccisi nel corso  del 2014.

Subito dopo, nonostante l’inclemenza del tempo, i ragazzi si sono recati in Piazza Giuseppe Valarioti, vittima di mafia ed hanno proceduto alla piantumazione di un albero di ulivo in memoria di Mons. Romero, impegnandosi a curarne la crescita.  Un gesto molto bello  significativo per  ricordare   a loro stessi e a tutti noi che dobbiamo continuare a “piantare” nella nostra vita alberi di giustizia e di amore.

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Il vero esilio per gli Ebrei, affermava don Tonino Bello, si ebbe quando essi cominciarono a sopportarlo. Una frase che resettata ad oggi suonerebbe: "L'esilio della coscienza civile di un Paese si ha quando i cittadini cominciano a sopportarlo”. Con un po’ di storia, intelligenza e umanità intendiamo provare, facendo fino in fondo la nostra parte, a dissipare quest’ombra, lasciando nuove tracce. Con in mano e nel cuore il Vangelo di Gesù Cristo e la Costituzione repubblicana del nostro Paese, come comunità cristiana intendiamo impegnarci a condurre una lotta non violenta accanto a chi, immigrato irregolare, indigente, precario, disoccupato, indifeso, muore di troppo lavoro, di poca sicurezza, di assenza di diritti, di mancanza di tutele sociali, di mafia.