Dic 10, 2015

Ricordato il Preside Marafioti a 12 anni dalla morte

“Gigi Marafioti  costruttore di pace”: è stato questo il filo conduttore della giornata in cui si è voluto ricordare il Preside Luigi Marafioti,a 12 anni  dal suo ritorno alla casa  del Padre.

La “sua” scuola e la “sua” Parrocchia non hanno voluto, infatti, far passare inosservato il giorno anniversario  della sua dipartita. Per un dovere di memoria e di gratitudine.

Una Santa Messa in suffragio è stata celebrata nella nostra Chiesa Parrocchiale, Giovedì 10 dicembre alla presenza dei familiari, di tante persone che hanno condiviso con Gigi un tratto di strada e di una folta rappresentanza di professori e studenti del Rechichi.

Sia don Pino nell’omelia, che i ragazzi nei loro interventi hanno voluto sottolineare il valore della grande testimonianza che il Preside Marafioti ci ha lasciato: una testimonianza di impegno concreto per la pace, a partire dalla tutela dei diritti e  della dignità di ogni uomo e di tutto l’uomo.

In questo momento in cui continuano a risuonare con forza venti di odio, di guerra e di chiusura nel privato, la testimonianza che il Preside Marafioti ci lascia  è quella  di non arrendersi alla brutalità umana e di “restare umani” coltivando amicizie, fraternità ed impegno  a favore degli ultimi.

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Il vero esilio per gli Ebrei, affermava don Tonino Bello, si ebbe quando essi cominciarono a sopportarlo. Una frase che resettata ad oggi suonerebbe: "L'esilio della coscienza civile di un Paese si ha quando i cittadini cominciano a sopportarlo”. Con un po’ di storia, intelligenza e umanità intendiamo provare, facendo fino in fondo la nostra parte, a dissipare quest’ombra, lasciando nuove tracce. Con in mano e nel cuore il Vangelo di Gesù Cristo e la Costituzione repubblicana del nostro Paese, come comunità cristiana intendiamo impegnarci a condurre una lotta non violenta accanto a chi, immigrato irregolare, indigente, precario, disoccupato, indifeso, muore di troppo lavoro, di poca sicurezza, di assenza di diritti, di mancanza di tutele sociali, di mafia.