Visualizza articoli per tag: Condivisione - Parrocchia Santa Marina Vergine - Duomo di Polistena

Una comunità  in cui chi aiuta si confonde con chi è aiutato, una grande famiglia in cui c’è posto per tutti.

Pubblicato in 2018

Ai nastri di partenza, ormai, la prima rassegna cinematografica “Oltre… film per condividere ideali e sogni” patrocinata dalla nostra parrocchia e curata dai giovani del Servizio Civile Nazionale in collaborazione con il centro di aggregazione giovanile Luigi Marafioti ed il coordinamento di Libera per la Piana di Gioia Tauro.

Pubblicato in 2017

I tavoli imbanditi a festa, come di consueto, nella Chiesa della Santissima Trinità, il giorno 26 dicembre per il tradizionale Pranzo di Natale di condivisione della Comunità parrocchiale. Circa trecento i presenti.. poveri e ricchi, bianchi  e neri, giovani e anziani, uomini e donne, bambini e adulti , cristiani e musulmani, lingue  e tradizioni diverse … tutti  insieme non solo e non tanto per mangiare, ma per fare soprattutto esperienza di fraternità e di amore  reciproco.

Pubblicato in 2015
Le foto del Pranzo di Natale di condivisione - Chiesa della Santissima Trinità 26 dicembre 2013
 
Pubblicato in 2013

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ORARIO MESSE - Chiesa della Trinità

Chiesa della Trinità

Festivi :          ore 09.00

ORARIO MESSE - Chiesa Matrice S. Marina Vergine

 

Chiesa Matrice Santa Marina Vergine

Feriali:           ore 07.30  - 18.30

Prefestivi :     ore 18.30

Festivi :          ore 07.00  - 10.00 - 11.30 - 18.30



Il vero esilio per gli Ebrei, affermava don Tonino Bello, si ebbe quando essi cominciarono a sopportarlo. Una frase che resettata ad oggi suonerebbe: "L'esilio della coscienza civile di un Paese si ha quando i cittadini cominciano a sopportarlo”. Con un po’ di storia, intelligenza e umanità intendiamo provare, facendo fino in fondo la nostra parte, a dissipare quest’ombra, lasciando nuove tracce. Con in mano e nel cuore il Vangelo di Gesù Cristo e la Costituzione repubblicana del nostro Paese, come comunità cristiana intendiamo impegnarci a condurre una lotta non violenta accanto a chi, immigrato irregolare, indigente, precario, disoccupato, indifeso, muore di troppo lavoro, di poca sicurezza, di assenza di diritti, di mancanza di tutele sociali, di mafia.