Dic 12, 2015

Verso il Giubileo della Misericordia: Avvento tempo di misericordia

E’ stato questo il tema della catechesi di Avvento, dettata dal nostro Parroco in preparazione al Giubileo, alla quale hanno partecipato gli  operatori pastorali della nostra Parrocchia e altri fedeli laici interessati.

Don Pino, ha innanzitutto  spiegato il significato dei Giubilei ed in modo particolare di questo Giubileo, unico nella storia perché non legato ad  un anniversario  particolare ma ad una tematica: la Misericordia. Tematica, però, centrale  nel Concilio Vaticano II, nel cui solco Papa Francesco ha voluto inserire questo Giubileo perché rappresenti una ulteriore tappa del percorso indicato dal Concilio.

Dopo aver  spiegato  il significato biblico e teologico della “misericordia”, don Pino ha affermato chiaramente che essa è l’architrave che sorregge la vita della Chiesa.

Il motto scelto per questo Anno Santo, ripreso dal brano di Le 6,36, è significativo: 'Misericordiosi come il Padre'. Questo vuole indicare come il Giubileo non richiami semplicemente a contemplare la misericordia di Dio, ma piuttosto, una volta sperimentatala in prima persona, a metterla in pratica.

In questa logica don Pino ha  anche inserito il tempo di Avvento, tempo per “ricominciare” a sperimentare e vivere la misericordia. Tempo in cui, dopo aver sperimentato la gioia di essere consolati ed amati dal Signore ci trasformiamo in testimoni della Sua Misericordia e tenerezza, in testimoni di consolazione e di speranza.

Comunicazioni

Tutti x Tutti - Incontro formativo

Sovvenire Polistena

Notizia da AGENSIR

Festa Maria SS.ma della Catena

MADONNA CATENA 2018 min

Servizio Civile 2017 - Bando e Allegati

servizio civile 2017 parrocchia sm vergine polistena

8xmille

ORARIO MESSE - Chiesa della Trinità

Giorni Festivi

ore 09.00

ORARIO MESSE - Chiesa Matrice S. Marina Vergine

 

Feriali e Prefestivi:
ore 7:15 - 19.00

Giorni Festivi Mattina:
ore 7:00 - 10.00 - 11.30

Giorni Festivi Pomeriggio:
19.00

 
 



Il vero esilio per gli Ebrei, affermava don Tonino Bello, si ebbe quando essi cominciarono a sopportarlo. Una frase che resettata ad oggi suonerebbe: "L'esilio della coscienza civile di un Paese si ha quando i cittadini cominciano a sopportarlo”. Con un po’ di storia, intelligenza e umanità intendiamo provare, facendo fino in fondo la nostra parte, a dissipare quest’ombra, lasciando nuove tracce. Con in mano e nel cuore il Vangelo di Gesù Cristo e la Costituzione repubblicana del nostro Paese, come comunità cristiana intendiamo impegnarci a condurre una lotta non violenta accanto a chi, immigrato irregolare, indigente, precario, disoccupato, indifeso, muore di troppo lavoro, di poca sicurezza, di assenza di diritti, di mancanza di tutele sociali, di mafia.